Morto a 54 anni l’attore Buarné, fondatore del Rimbombo
Enzo Buarné, lattore novese che più di venticinque anni fa ha fondato il Teatro del Rimbombo, è uscito di scena questa notte, a 54 anni, portato via da una malattia che non gli ha comunque impedito di profondere fino allultimo tutte le proprie energie nella passione per la recitazione e per la scrittura
Enzo Buarné, l?attore novese che più di venticinque anni fa ha fondato il Teatro del Rimbombo, è uscito di scena questa notte, a 54 anni, portato via da una malattia che non gli ha comunque impedito di profondere fino all?ultimo tutte le proprie energie nella passione per la recitazione e per la scrittura
NOVI LIGURE – “A volte è solo uscendo di scena che si può capire quale ruolo si è svolto”, scriveva il poeta polacco Stanislaw Jerzy Lec. Per un attore, abituato ogni giorno a vestire panni diversi e a scendere dal palcoscenico al termine di ogni rappresentazione, quando le luci si spengono e il pubblico lascia la sala, la frase assume la dimensione di una profezia con cui prima o poi bisognerà fare i conti.
Enzo Buarné, l’attore novese che più di venticinque anni fa ha fondato il Teatro del Rimbombo, è uscito di scena questa notte, sabato 13 febbraio, a 54 anni, portato via da una malattia che non gli ha comunque impedito di profondere fino all’ultimo tutte le proprie energie nella passione per la recitazione e per la scrittura.
Attore quindi, ma non solo. Buarné è stato anche regista e autore di opere teatrali (tra le più recenti ricordiamo “La trilogia del sorriso”, composta dalle commedie “Cabarenoir”, “Favola jazz” e “L’Eresiade”).
Nel 1990, con la moglie Laura Gualtieri, ha fondato l’associazione culturale Teatro del Rimbombo, con decine di spettacoli al proprio attivo, e nel 1994 i due hanno dato vita a una scuola di teatro che con il trascorrere degli anni ha fatto germogliare nell’alessandrino i semi di una nuova e intensa passione per il palcoscenico.
“La filosofia principale del Rimbombo è il lavoro sul gruppo prima di ogni rappresentazione per far sì che si crei un’aura sacra all’interno del palcoscenico, in modo che possa avvenire la magia dello spettacolo”, si legge sul sito dell’associazione. Non tanto una dichiarazione di stile, ma un manifesto di vita. Se formalmente il Rimbombo può essere definita un’associazione o una compagnia teatrale, quando si assiste ai loro spettacoli appare chiaro che – a recitare sul palco – è una famiglia composta da uomini e donne legati da una intensa amicizia. Un’aura sacra, appunto.
Ospitato dapprima a Castelletto d’Orba, l’associazione di Buarné ha festeggiato i 25 anni di attività con il trasferimento a Castelnuovo Bormida, nella chiesa della Madonna del Santo Rosario, un edificio sconsacrato che Enzo, Laura, Andrea, Stefano, Sara, Irene, Eleonora, Francesca e chissà quanti altri hanno trasformato dopo un lungo lavoro in una intima sala teatrale, il teatro del Bosco Vecchio.
Enzo Buarné è uscito di scena. Qual è il ruolo che ha recitato? Per qualcuno è stato padre e marito, per altri insegnante, per altri ancora amico e collega. Per tutti però è stato un artista che non ha mai smesso di amare quelle spoglie tavole di legno, in grado con la fantasia di trasformarsi ogni volta in un nuovo, meraviglioso mondo.
Il rosario sarà celebrato domani, domenica 14 febbraio, alle 20.30 presso la Collegiata di Novi Ligure in piazza Dellepiane. Il funerale lunedì 15, alle 15.00, nella medesima chiesa.