Anche nel 2015 la differenziata sotto ai minimi
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Redazione Ovadese  
13 Febbraio 2016
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Anche nel 2015 la differenziata sotto ai minimi

Secondo il monitoraggio del Consorzio Servizi Rifiuti Ovada chiude l'anno di poco sotto al 40%, il bacino gestito da Econet è al 37.41%

Secondo il monitoraggio del Consorzio Servizi Rifiuti Ovada chiude l'anno di poco sotto al 40%, il bacino gestito da Econet è al 37.41%

 OVADA – Mancano ancora i conferimenti delle grandi aziende, che possono spostare l’ago della bilancia di un paio di tacche. Manca anche il mese di dicembre. Ma la sostanza è che nemmeno nel 2015 la raccolta differenziata ha raggiunto nell’Ovadese quel fatidico dato minimo del 40%. A testimoniarlo è il Consorzio Servizi Rifiuti di Novi che si occupa della nostra zona e dell’Acquese, del Novese e del Tortonese. E se secondo i dati del quarto trimestre Molare (41%), Silvano (47%) e Castelletto d’Orba (48%) rappresentano tre eccezioni il centro zona è fermo al 38%, la media complessiva del bacino Econet si attesta al 37.25, con tanti piccoli comuni di gran lunga sotto al 30% (Lerma 23%, Montaldo 21%, Belforte 19%). Il totale dei rifiuti prodotti a Ovada nel 2015 5.548 tonnellate (poco meno di un chilo e mezzo a testa). Numeri sicuramente sulle scrivanie dei sindaci che a breve dovranno decidere se avviare la rivoluzione del porta a porta sull’esempio proposto dal consorzio Contarina. La presentazione del piano industriale è andata in scena qualche giorno fa così come pare sia in dirittura d’arrivo l’accordo per l’acquisto della quota Econet di gestione ambiente e la creazione di una società totalmente privata. Dopodichè sarà necessario prendere una decisione definitiva sull’argomento.  

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