L’epopea dei giochi in mostra a Rossiglione
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Redazione Ovadese  
20 Dicembre 2015
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L’epopea dei giochi in mostra a Rossiglione

Apre i battenti a Santo Stefano il nuovo allestimento del Museo Passatempo dopo il resyling del primo piano della sede civica. Giochi di primo '900 e pezzi più moderni si uniscono all'evoluzione del paese

Apre i battenti a Santo Stefano il nuovo allestimento del Museo Passatempo dopo il resyling del primo piano della sede civica. Giochi di primo '900 e pezzi più moderni si uniscono all'evoluzione del paese

ROSSIGLIONE – Un viaggio sulle ali della fantasia e della tecnologia che hanno reso realtà i sogni dei bambini. E al tempo stesso una rievocazione della storia popolare del paese. L’occasione è la mostra “Il paese dei balocchi”, allestita a Rossiglione nella sede civica del Museo Passatempo di via Roma da poco riaperta al termine del restyling degli ultimi mesi. Aprirà i battenti il prossimo 26 dicembre e terrà banco fino al 27 marzo. “Nelle varie stanze – spiega Guido Guido Minetti, curatore della mostra e appassionato collezionista assieme alla moglie Sylvia Pizzorno – abbiamo raccolto giochi di epoche diverse. Si va dalle marionette, alle prime auto a pedali ancora in legno fino ai primi flipper meccanici. Sullo sfondo abbiamo voluto allestire immagini d’epoca del nostro paese nelle sue fasi di cambiamento”.

Il pensiero va al Cotonificio Ligure, al periodo immediatamente successivo all’uscita dal secondo conflitto mondiale, alle botteghe tradizionali così come comparivano nelle cartoline d’epoca. Anche il cinema ha il suo spazio con la “pioggia di bobine” calata dall’alto e il tema di “Tempi moderni” sulle pareti. “Abbiamo salvato gran parte degli oggetti – spiega Sylvia Pizzorno – negli anni ’90. Molti sono arrivati qui grazie a donazioni provenienti dal nord Italia”.  “L’ultimo intervento – spiega il sindaco, Katia Piccardo – riguarda il primo piano dell’edificio. Il valore complessivo è di 170 mila euro, 140 provenienti dai fondi europei per lo sviluppo regionale, il resto da risorse nostre”.

“Il museo – prosegue Minetti – avrà sempre una parte permanente. Poi di volta in volta allestiremo mostre particolari. In primavera è già prevista quella sulla vespa in vista del raduno in programma a metà luglio”. Il museo sarà aperto nei fine settimana e, su prenotazione, nei feriali per gruppi superiori alle 10 persone. Per informazioni http://www.museopassatempo.it/#intro.

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