Furti in tutta Italia: denunciate quattro persone
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
18 Dicembre 2015
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Furti in tutta Italia: denunciate quattro persone

Tra agosto e settembre il gruppo ha colpito in vari centri commerciali in tutto il centro e nord Italia, tra i quali Ovada, Casale Monferrato e Serravalle Scrivia

Tra agosto e settembre il gruppo ha colpito in vari centri commerciali in tutto il centro e nord Italia, tra i quali Ovada, Casale Monferrato e Serravalle Scrivia

CRONACA – La Polizia di Stato ha individuato e denunciato, in stato di libertà, quattro persone appartenenti ad un gruppo criminale responsabile di una serie di furti commessi nei ceentri commerciali in varie regioni del centro e del nord Italia. L’attività della squadra investigativa del Commissariato di Casale Monferrato è iniziata a metà agosto con la segnalazione alla Centrale operativa, di una serie di furti commessi in uno dei più grossi centri commerciali del casalese, con l’utilizzo di borse opportunamente schermate, per eludere il rilevamento delle barriere antitaccheggio.

Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dall’analisi dei dati delle celle telefoniche locali, gli investigatori sono riusciti a delineare e identificare quattro appartenenti ad un gruppo ritenuto responsabile non solo dei furti al centro commerciale, ma anche di una serie di delitti contro il patrimonio commessi in diverse città di Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Umbria e Lazio.

Gli agenti della Polizia di Stato di Forlì e Savona hanno indagato su attività analoghe con lo stesso modus operandi, nei confronti degli stessi soggetti denunciati dalla Polizia di Stato di Casale Monferrato e di altri componenti del sodalizio criminale responsabili di altri furti commessi tra agosto e settembre, in molte città tra le quali Ovada, Casale Monferrato, Serravalle Scrivia (per citare solo le località della provincia) con ripetuti ingressi e uscite dall’Italia.

La loro permanenza in Italia, limitata a brevi periodi con intervalli di latitanza, potrebbe coincidere, secondo quanto riferito dalla Polizia, con la sistematica razzia di prodotti tecnologici da esportare successivamente verso l’estero.

 

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