Provinciali: rischio in caso di neve?
Home
Redazione Ovadese  
13 Dicembre 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Provinciali: rischio in caso di neve?

Molti comune dell'Ovadese perplessi per quanto contenuto nel piano neve della Provincia. Il sindaco di Cremolino Beretta: "Il paradosso è che il mio comune interviene nei Belletti li a fianco"

Molti comune dell'Ovadese perplessi per quanto contenuto nel piano neve della Provincia. Il sindaco di Cremolino Beretta: "Il paradosso è che il mio comune interviene nei Belletti li a fianco"

OVADA – Non è il caso di parlare di allarme, perché nel concreto non si sa se e quanto nevicherà. Ma le difficoltà della Provincia di Alessandria a organizzare un “piano neve” non sono passate inosservate. Tanto che a convocare un vertice la settimana scorsa è stato il Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri. Si è parlato soprattutto di fruibilità e sicurezza nei caselli autostradali, memori di quanto messo in atto durante le forti nevicate del 2013. Ma la vera incognita sono i paesi, quel fitto reticolato di collegamenti con il centro zona che possono risultare a rischio. “La Priarona (nella foto) è una strada molto frequentata. Non capisco come in Provincia possano inserirla nella lista per cui servono 15 centimetri”. Non usa mezzi termini il sindaco di Cremolino, Mauro Beretta. “Il paradosso è che i Belletti sono comunali e lì la neve la togliamo. Non vorrei ce poi fosse utilizzata come sfogo alternativo del traffico dai mezzi pesanti”.

Meglio utilizzare la ex statale 456 verso Molare inserita tra quelle principali. A Molare da anni lanciano l’allarme per la 204 che porta a Olbicella, frequentatissima d’estate, utilizzata solo dai residente della frazione e di San Luca nei mesi freddi. “Segnaleremo alla Provincia – spiega il vice sindaco di Molare, Giacomo Priarone – le situazioni di difficoltà in modo da spingerli a intervenire nel più breve tempo possibile. L’intervento è affidato a un soggetto del posto quindi da questo punto di vista siamo tranquilli. Un comune come Molare non ha le risorse per farsi carico di una strada come la 204. Per certi versi è una fortuna che sia competenza della Provincia anche se i tagli degli ultimi anni hanno inciso”.

A Ovada preoccupa la direttiva verso Gnocchetto prima del confine con la Liguria: in passato dai residenti arrivarono forti lamentele per il trattamento riservato. “Nella riunione con il prefetto – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Capello – si è deciso di avviare una collaborazione per il monitoraggio: dalle 7.00 alle 19.00 saranno impegnati gli agenti della Polizia Municipale, dalle 19 all’1 di notte i Carabinieri, dall’1 alle 7 del mattino la Polizia Provinciale”. Del gruppo di intervento faranno parte anche i volontari della Protezione Civile che avranno il compito di rifocillare gli automobilisti sull’A26 in caso di blocchi”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione