Silvanese a valanga sulla Pro Molare
Cirillo spiana la strada alla facile vittoria della squadra di Tafuri. Finisce 5-1. Tafuri: "Compatti e pochi rischi. Vittoria dedicata al "mago" Arcella. Siro: "Abbiamo corso molto ma con poca qualità"
Cirillo spiana la strada alla facile vittoria della squadra di Tafuri. Finisce 5-1. Tafuri: "Compatti e pochi rischi. Vittoria dedicata al "mago" Arcella. Siro: "Abbiamo corso molto ma con poca qualità"
MOLARE – La Silvanese si impone per 1-5 nel derby della Prima Categoria contro la Pro Molare. Gara combattuta solo nel primo tempo. In avvio la formazione di Tafuri ha Gioia e Giannichedda davanti alla difesa. Akuku è vicino a Cirillo. Sul fronte opposto Carosio rinuncia a Siri per il centrocampo in cui si muovono Guineri, Ohuenna e Marek. La Silvanese ha buon gioco a prendere il controllo del gioco, approfittando di una Pro Molare troppo rintanata nella sua metà campo. La formazione di Tafuri ha poi la fortuna di andare in vantaggio alla prima occasione. Punizione da venti metri per fallo su Giannichedda. All’8’ il piatto sinistro di Cirillo non dà scampo a Masini. La squadra di casa non ha una reazione vera e propria. Akuku riceve palla sulla fascia sinistra e mette all’altezza dell’area piccola una palla che Masini è costretto a smanacciare. Poi solo calci piazzati: rasoterra quello di Giannichedda bloccato da Masini, alto sulla traversa quello di Montalbano. Al 20’ l’unica vera occasione per gli uomini di Carosio. Perasso lancia verso la porta Leveratto che entra in area ma è bloccato in uscita bassa da Fiori. Poi non succede nulla. Il sussulto arriva al 40’ quando Marasco spara di sinistro vero la porta Molarese. La palla è deviata da Akuku e costringe Masini a un tuffo precipitoso.Nella ripresa non cambia il copione. Al 10’ un gran sinistro dallo spigolo destro dell’area esce largo sul secondo palo della porta di Masini. Il gol è nell’aria. Channouf mette giù male un pallone sui venti metri. Si inserisce Montalbano che entra in area, si allarga sulla destra e batte Masini con un rasoterra preciso. Sull’azione successiva il terzo gol. Lancio per Cirillo in contropiede: il centravanti prima si fare recuperare poi spara un sinistro sotto l’incrocio che non dà scampo a Masini. La Pro Molare perde le distanze. Al 23’ arriva la quarta rete. Masini respinge male una conclusione di Gioia. Arriva Gonzalez che si fa respingere il tap in. Lanza, per anticipare Cirillo, spedisce in porta con la sua testa. Gli arancione non si fermano. Giovanni Gioia è lanciato solo davanti a Masini. Il portiere respinge il primo tiro, nulla può sul secondo. Prima della mezz’ora entra anche Nanfara che si rende pericoloso con un tocco di destro che termina di poco a lato sulla sinistra di Fiori. Ma la gara ha ormai perso ogni senso. Mister Tafuri chiede ai suoi di non prendere gol ma alla fine la rete arriva. La segna proprio Nanfara dal dischetto. Prima del fischio finale l’espulsione di Montalbano per proteste. “Non siamo in formissima – ha commentato al termine l’allenatore della Silvanese – ma abbiamo giocato un buon primo tempo, compatti e rischiando poco. Nella ripresa è venuto fuori il nostro impianto di gioco più collaudato. Grande merito però a Carosio che chiede sempre alla sua squadra di giocare. E’ una vittoria che dedichiamo al “Mago” Giorgio Arcella, un simbolo cui tutto il calcio ovadese è legato”.
“Nel primo tempo – commenta sull’altro fronte il direttore sportivo Marco Siro – siamo rimasti in partita. Nel secondo no. Sappiamo di avere poca qualità e di dover supplire con grinta e corsa. Solo che oggi abbiamo corso male, dando spazio al tasso tecnico dei nostri avversari”.
Formazioni – Pro Molare: Masini, Lanza, Bello (Nanfara), Channouf, Valente, Ohuenna, Leveratto, Marek, Barone, Perasso (Albertelli), Guineri (Siri). All.: Carosio.
Silvanese: Fiori, Gioia F., Marasco (Badino), Ravera, Massone, Giannichedda, Montalbano, Scarsi, Cirillo, Gioia G., Akuku (Gonzalez). All.: Tafuri