Banca del tempo: i venerdì diventano itineranti
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Redazione Ovadese  
5 Novembre 2015
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Banca del tempo: i venerdì diventano itineranti

Riparte il ciclo di incontri culturali che spaziano tra gli argomenti più diversi. "Quest'anno cercheremo zone meno centrali per invitare i cittadini alla partecipazione". Si parte con il dialetto genovese

Riparte il ciclo di incontri culturali che spaziano tra gli argomenti più diversi. "Quest'anno cercheremo zone meno centrali per invitare i cittadini alla partecipazione". Si parte con il dialetto genovese

OVADA – Dopo il buon successo ottenuto la scorsa primavera riprendono nel mese di novembre i venerdì dell’idea: diciotto incontri aperti al pubblico che, tra novembre e giugno, la Banca del Tempo “l’idea” di Ovada organizza per portare il suo contributo alla comunità per una diffusione non manipolata e consapevole di temi culturali, artistici, sociali ed economici, per promuovere nuovi saperi e nuove conoscenze nel pieno rispetto delle esperienze, idee, espressioni di libero pensiero, libertà di opinione di ciascuno.  Si inizia venerdì 6 novembre al punto d’incontro Coop che gentilmente ancora una volta ci ha concesso i locali, con una serata dedicata a Genova e al suo dialetto, condotta da Marina Vignolo per proseguire nel mese di novembre con altri due incontri: venerdì 13 con JAZZ a due voci, dove Andrea Gaggero ed Ermanno Luzzani presenteranno “Jazz Film – dal Vaudeville ad Hollywood”, e venerdì 20 novembre “Ecosistema Fluviale: curiosità al microscopio” condotto da Claudio Lombardi. 

“Il progetto complessivo – spiega Enzo Ferrando, coordinatore della Banca del Tempo – le serate in aree diverse della città, presso i locali che di volta in volta saranno messi a disposizione dall’Ente locale, da Associazioni, da privati,  luoghi possibilmente riconosciuti come luogo di formazione culturale e sociale. In particolare verranno presi in considerazione spazi in aree decentrate rispetto al centro storico ovadese, per favorire la partecipazione attiva dei cittadini”.

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