Rebibbia: detenute ballano per il Papa sulle note della Matra
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Redazione Ovadese  
31 Ottobre 2015
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Rebibbia: detenute ballano per il Papa sulle note della Matra

Il flash mob è stato organizzato sulle note di "Pope is pop", registrata negli studi di Tagliolo con la supervisione di Gabriele Massa, e ha coinvolto 50 danzatrici di diverse nazioni e religioni

Il flash mob è stato organizzato sulle note di "Pope is pop", registrata negli studi di Tagliolo con la supervisione di Gabriele Massa, e ha coinvolto 50 danzatrici di diverse nazioni e religioni

TAGLIOLO – Senza barriere di nazionalità, né religione. Ha solide radici ovadese il flash mob andato in scena l’altro giorno persso il carcere di Rebibbia e dedicato a Papa Francesco. Detenute di religione cattolica, ortodossa, musulmana, buddhista (ed atee) e di diversa provenienza geografica albanesi, bosniache, brasiliane, bulgare, canadesi, cilene, filippine, italiane, liberiane, nigeriane, peruviane, portoghesi, rumene, tanzaniane hanno ballato tutte assieme sulle note della canzone realizzata a Tagliolo negli studi dell’associazione Culturare Matra. “Ci siamo occupati – conferma Gabriele Massa, tecnico del suono – della registrazione, del mixaggio e del master della canzone. L’evento, che è inserito nell’iter pedagogico-trattamentale che la Casa Circondariale Femminile del Carcere di Rebibbia realizza verso le proprie detenute, si è aperto con una conferenza stampa condotta dalla direttrice del carcere Ida Del Grosso e Igor Nogarotto l’autore della canzone “Pope is pop” e responsabile del progetto. Il brano – prosegue Massa – in queste ore è suonato da moltissime radio e televisioni italiane, anche dai network, RAI 1/2/3 SKY Vaticano. E la cosa non può che farci sapere”. Le detenute che hanno ballato sono state circa 50, di varie nazionalità. Con loro ha danzato una delegazione di 10 “Poppers”, movimento che da marzo scorso realizza flash mob per Papa Francesco, ‘attività’ che durerà durante tutto il Giubileo.

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