La Pro Molare si salva con l’Aurora
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Redazione Ovadese  
26 Ottobre 2015
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La Pro Molare si salva con l’Aurora

I giallorossi recuperano due reti e proseguono la striscia di risultati utili. La Silvanese torna alla vittoria 2-1 contro il Villaromagnano. Alla fine tante polemiche e un fatto increscioso

I giallorossi recuperano due reti e proseguono la striscia di risultati utili. La Silvanese torna alla vittoria 2-1 contro il Villaromagnano. Alla fine tante polemiche e un fatto increscioso

MOLARE – Recupera due reti all’Aurora ma deve accontentarsi di un punto la Pro Molare. Nella sfida interna contro gli alessandrini i giallorossi si confermano particolarmente vulnerabili nei primi 45 minuti, ma vengono salvati dalle reti di Gunieri e Marek nella ripresa. Sono in particolare due episodi in rapida successione a macchiare la buona prova della difesa molarese, composta dai centrali Lanza e Channouf e dai terzini Valente e Marek. Quest’ultimo è il primo a creare un’occasione da gol dopo 10 minuti: rapida serpentina sulla fascia sinistra e tiro alto dal limite dell’area. Barone lo imita pochi minuti dopo, calciando sopra la traversa da buona posizione. La reazione dell’Aurora si vede a partire dal 20’ grazie al blackout degli avversari. Prima Valente atterra Rama sulla linea di fondocampo, defilato sulla fascia destra. L’arbitro concede il rigore che Di Balsamo trasforma, nonostante la deviazione di Masini.

Tre minuti dopo la formazione alessandrina cala il colpo del ko con Rama, che stoppa perfettamente un lancio di Guida dalle retrovie, supera Lanza e batte Masini con un preciso pallonetto. La Pro cresce nel finale di tempo, lasciando comunque Frisone pressoché inoperoso. Nella ripresa mister Carosio sostituisce immediatamente Subrero con Guineri. I padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco, gli avversari provano fin da subito a perdere tempo con cadute plateali – vere o presunte – a ogni contrasto. I giallorossi vengono prima fermati dal palo (Ouhenna al 55’) poi accorciano le distanze con un calcio di rigore trasformato da Perasso. Un contatto dubbio tra Greco, Isoldi e Marek manda sul dischetto l’attaccante classe 1991 che spiazza Frisone. Poco dopo è l’estremo difensore alessandrino a salvare i suoi dal pareggio, respingendo un tiro centrale da due passi di Perasso.

Il pareggio arriva a 10 minuti dal termine grazie a Marek, che devia in torsione un calcio d’angolo dalla sinistra di Leveratto. “Oggi ha giocato davvero bene – dice a fine gara mister Carosio su Marek –. Siamo in crescita, anche se abbiamo poca esperienza a centrocampo. L’Aurora è una delle migliori formazioni che abbiamo affrontato fino ad ora insieme alla Pozzolese, anche se l’intensità ha preso il sopravvento sulla qualità del gioco”.

Villaromagnano – Silvanese: 1-2. Successo tra le polemica per la Silvanese che torna da Villaromagnano con tre punti fondamentali. E’ finita 2-1 una gara che l’undici di Tafuri ha sapito ben interpretare fin dalle prime battute. E infatti passano cinque minuti per il vantaggio. Gonzalez recupera una bella palla a centrocampo e serve Gioia. L’apertura di quest’ultimo trova pronto in area Cirillo che controlla, supera il portiere avversario e deposita nella porta sguarnita. Dopo il vantaggio la Silvanese non corre particolari pericoli. Fiori è chiamato all’uscita in un paio d’occasioni ma non è mai impensierito dalla formazione di casa. Alla mezz’ora il pareggio. Bravi gli attaccanti del Villaromagnano a scappare sul filo del fuorigioco, oltre secondo gli ovadesi. Nel tentativo di recuperare affannosamente Ravera tocca il cross a centro area e fa secco il suo portiere. Nella ripresa la Silvanese preme sull’acceleratore alla ricerca della rete. Il gol decisivo arriva su rigore per l’atterramento di Cirillo. Dagli undici metri trasforma con precisione Giannichedda. “E’ difficile – ha commentato al termine Marco Tafuri, mister della Silvanese – non analizzare la partita partendo dall’operato di un arbitro che non mi è parso pronto a una gara di questo genere. Noi siamo stati bravi a rimanere concentrati e a giocare la nostra partita”. Brutta avventura per l’allenatore, peraltro squalificato a bordo campo, che ha ritrovato l’auto rigata al termine della partita.  

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