Madri Pie: positivo lo scambio con gli studenti d’Oltralpe
Home
Redazione Ovadese  
20 Ottobre 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Madri Pie: positivo lo scambio con gli studenti d’Oltralpe

Era arrivata da Lione la delegazione di alunni delle III e IV che hanno conosciuto il nostro territorio e Genova. In primavera i ragazzi ovadesi restituiranno la visita

Era arrivata da Lione la delegazione di alunni delle III e IV che hanno conosciuto il nostro territorio e Genova. In primavera i ragazzi ovadesi restituiranno la visita

OVADA – “Scambio di classe” concluso per gli studenti delle classi III e IV del liceo Linguistico e Scienze Umane dell’Istituto Santa Caterina di Ovada. La prima fase del progetto – coordinato dalle professoresse Elisa Olivieri e Zelda Milanese – è terminata dopo un partenariato internazionale con il Liceo Lumière di Lione, organizzato grazie alla collaborazione della docente Ombretta Piana. “Lo scambio di classe è un’esperienza di formazione interculturale che coinvolge tutta la comunità educante dell’Istituto e le famiglie – spiega la preside Luciana Repetto –. Il rapporto di dialogo e di amicizia con coetanei di un altro paese è senza dubbio un’esperienza che contribuisce a  sviluppare  la competenza linguistica e interculturale dei ragazzi insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza. Ecco perché l’intero corpo docente si è impegnato nella realizzazione di questo progetto”. Nel corso del soggiorno ovadese gli studenti francesi hanno frequentato le lezioni e visitato luoghi di interesse storico e artistico del territorio: Tagliolo Monferrato, Acqui Terme, Asti e Casale Monferrato e Genova. I ragazzi – che hanno dialogato tra loro in italiano e francese senza particolari problemi – si incontreranno nuovamente nella primavera del 2016, quando la delegazione dell’Istituto Santa Caterina sarà ospitata a Lione per otto giorni. Per gli studenti ovadesi sarà un momento di interesse in cui imparare la lingua e visitare le terre francesi, con la possibilità di essere ospitati dalle famiglie dei “colleghi” d’Oltralpe.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione