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Autunno gastronomico: irrompe il tartufo bianco
Sette ristoranti proporranno menù e tema in collaborazione con "La tavole del tartufo 2015" della Camera di Commercio. "Siamo concorrenti ma anche portavoce dei pregi del nostro territorio"
Sette ristoranti proporranno menù e tema in collaborazione con "La tavole del tartufo 2015" della Camera di Commercio. "Siamo concorrenti ma anche portavoce dei pregi del nostro territorio"
OVADA – Il tartufo bianco? E’ qui. Sarà protagonista a Ovada per tutto l’autunno. L’alleanza del gusto tra i ristoratori cittadini si concretizzerà in menù che proporranno il prezioso tubero. Il tutto sotto la regia della Camera di Commercio di Alessandria che ha ideato “Le tavole del tartufo”. Nel contesto della manifestazione sono inserite anche le due fiere del settore, “Tarsobi – Tartufi & vino”, in programma il 25 ottobre e “Ovada vino e tartufi” del 15 novembre. “Il mio sogno – spiega Stefano Murchio, storico gestore de “La Volpina” – è vedere Ovada diventare un punto di riferimento nella ristorazione del Monferrato”. “Il tartufo – prosegue Sebastiano Papalia – c’è sempre stato da queste parti. Lo proporremo nei canoni tipici della cucina piemontese: coi taglioni, con la battuta di fassona. Siamo concorrenti, ma se collaboriamo possiamo essere tutti portavoce positivi del nostro territorio”. Non è il primo esperimento in questo senso. C’è anche “MenùOvada”, l’iniziativa nata con il consorzio di tutela dell’Ovada docg che promuove l’enogastronomia locale nel suo complesso. “L’obiettivo – afferma Giuseppe Martelli del “Quartino Divino” – è qualificare la nostra città come un luogo dove si mangia bene. Sono molti gli operatori del settore che riconoscono ai nostri tartufi valori pari a quelli dell’Albese, se non addirittura superiori”. All’interno de “Le tavole del tartufo” sono inseriti anche i ristoranti “Il Campanile”, “Giulio” “Da Pietro”, “La Pignatta”.