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Barletti: che fare dell’edificio in via Galliera
La domanda coinvolge anche altri beni di proprietà comunale come la palazzina di piazza Castello. "Ogni ragionamento - spiega il vice sindaco Giacomo Pastorino - deve per forza partire da una stima"
La domanda coinvolge anche altri beni di proprietà comunale come la palazzina di piazza Castello. "Ogni ragionamento - spiega il vice sindaco Giacomo Pastorino - deve per forza partire da una stima"
OVADA – C’è il teatro comunale, chiuso da 1.230 giorni, per il quale una soluzione a breve non la si intravvede. Ci sono altri spazi pubblici per i quali l’Amministrazione a breve dovrà esprimere un indirizzo preciso. Primo esempio: la palazzina di via Galliera che ospita una porzione dell’Istituto Superiore Barletti, fino a qualche anno fa sede dell’Agenzia delle Entrate. Nel momento in cui gli studenti si trasferiranno in via Voltri sarà disponibile per utilizzi nuovi. “Valuteremo – spiega il vice sindaco, Giacomo Pastorino – ogni aspetto: la vendita, l’abbattimento, la valorizzazione. Molto dipenderà dal valore che sarà attribuito all’edificio. pensiamo a un concorso di idee, da cui possano arrivarci suggerimenti su come utilizzare la struttura”. L’intendimento è quello di valutare l’apertura ai privati, salvo porre vincoli precisi per spazi a disposizione del pubblico. Un’operazione simile la si sta portando avanti anche per piazza Castello, la storica fermata del tram che da tempo necessita di un intervento corposo. Secondo chi è ben informato c’è un soggetto interessato all’acquisto per spazi che hanno una grande potenzialità. L’immobile vale 323 mila euro, come chiarito dall’agenzia delle entrate. “La perizia – prosegue Pastorino – fissa una volta per tutte un valore base sul quale ragionare, sia per un’eventuale restauro che per una vendita, nel qual caso si procederebbe ovviamente andando a un’asta”. Nel caso si tratterebbe anche di trovare una sistemazione per le attività attualmente presenti nei fondi.