Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: due arresti
I Carabinieri trovano nel garage di un uomo di Ovada tre chili e mezzo di hashish in panetti e 250 grammi di cocaina purissima. In una casa di Rocca Grimalda trovate due piante di marijuana in vaso e oltre un chilo e mezzo di marijuana già pronta per essere spacciata
I Carabinieri trovano nel garage di un uomo di Ovada tre chili e mezzo di hashish in panetti e 250 grammi di cocaina purissima. In una casa di Rocca Grimalda trovate due piante di marijuana in vaso e oltre un chilo e mezzo di marijuana già pronta per essere spacciata
OVADA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acqui Terme e quelli di Carpeneto la notte tra martedì e mercoledì, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Già da tempo i due, M.N. 35 anni residente ad Ovada e M.A. 39enne di Rocca Grimalda, entrambi già noti alle forze di polizia, erano finiti sotto la lente di ingrandimento dei militari di Acqui e di Carpeneto. I servizi di osservazione messi in atto dai Carabinieri avevano potuto appurare come fossero numerosi, forse troppi, i tossicodipendenti che frequentavano le abitazioni dei due. Peraltro, in alcune circostanze, i Carabinieri avevano anche potuto notare movimenti piuttosto loschi e sospetti dei due che, vicino a esercizi pubblici dell’ovadese, attendevano tossicodipendenti a bordo della propria auto e, dopo brevi conversazioni, si allontanavano a tutta velocità.
I servizi di controllo dei due sono quindi terminati nella serata di ieri quando i Carabinieri hanno deciso di intervenire, in contemporanea, nei confronti di entrambi. Il 35enne fermato in Ovada ha subito mostrato nervosismo al controllo dei Carabinieri i quali hanno deciso di estendere la perquisizione all’auto, facendo emergere una consistente somma di denaro di cui il giovane non sapeva dare conto. I Carabinieri si sono quindi recati nell’abitazione dell’uomo e qui, con l’ausilio e il fiuto del cane Fox della Polizia Locale di Alessandria, hanno rinvenuto i primi 50 grammi di hashish, altri soldi, per un totale di oltre 3500 euro, che M.N. non sapeva giustificare. Durante la perquisizione i Carabinieri hanno rinvenuto un mazzo di chiavi sconosciuto e di cui M.N. non ha voluto dare spiegazioni. A questo punto, ricordandosi di aver visto tempo addietro M.N. nelle vicinanze di un garage a poche centinaia di metri dall’abitazione, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno provato lì quelle chiavi. Enorme è stata la loro sorpresa quando dopo aver aperto uno dei box auto, hanno trovato oltre 40 panetti di hashish, per oltre tre chili e mezzo di sostanza stupefacente ben accatastati. La perquisizione ha permesso il ritrovamento anche di alcuni sacchetti contenenti cocaina purissima per oltre 250 grammi, occultati all’interno di una confezione di catene per auto, e materiale per la pesatura.
Intanto, quasi in contemporanea, i militari di Carpeneto hanno fermato M.A.. anche lui nervoso e quasi irritato dal controllo. Nel corso della perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno trovato due piante di marijuana ancora in vaso e oltre un chilo e mezzo di marijuana già pronta per essere spacciata. I due, tratti in arresto, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Alessandria, sono stati condotti presso la Casa Circondariale Cantiello e Gaeta.
(foto dei Carabinieri – Compagnia di Acqui Terme).