La Fondazione Garrone scommette su quattro giovani
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
7 Luglio 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

La Fondazione Garrone scommette su quattro giovani

Anche quattro ragazzi provenienti dalle zone di Novi, Ovada e Tortona sono entrati nella squadra dei 30 aspiranti imprenditori selezionati dalla Fondazione Garrone per partecipare a RestartApp, il campus formativo per il rilancio dell'economia nei territori appenninici.

Anche quattro ragazzi provenienti dalle zone di Novi, Ovada e Tortona sono entrati nella squadra dei 30 aspiranti imprenditori selezionati dalla Fondazione Garrone per partecipare a RestartApp, il campus formativo per il rilancio dell'economia nei territori appenninici.

GRONDONA – C’è Simona, che nella sua oasi incantata a Cerreto Ratti, in val Borbera, vuole dare vita a un’azienda agricola specializzata nella commercializzazione dei frutti di bosco. C’è Mattia, che da Sottovalle di Arquata Scrivia spera di portare in tutta Italia il suo idromele speciale, prodotto con lievito di birra e i migliori mieli dell’Appennino. C’è Paolo, che dalle colline di Brignano Frascata sogna un grande network turistico collocato nell’area delle “quattro province”, il punto di congiunzione tra Alessandria, Pavia, Genova e Piacenza. E c’è Massimo, che da Ovada vuole portare la buona cucina contadina direttamente a casa dei propri clienti.

Sono i “magnifici quattro” alessandrini, selezionati dalla Fondazione Garrone per partecipare alla seconda edizione di ReStartApp, l’incubatore di impresa per il rilancio dell’economia nei territori appenninici. Simona Baronchelli, Mattia Camuffo, Paolo Pisanu e Massimo Sciutto studieranno, lavoreranno e si confronteranno con gli altri 25 giovani italiani su cui la Fondazione Garrone ha deciso di puntare e che passeranno le prossime settimane nei due campus allestiti a Grondona e a Portico di Romagna. I ragazzi sono stati scelti per l’originalità dei progetti, che si affiancano alle attività nei settori più tradizionali dell’agroalimentare e del turismo, sempre elaborati con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.

Alla fine dell’attività formativa, per incentivare l’avvio dei tre migliori progetti di impresa sviluppati nell’ambito di ciascun campus, la Fondazione Edoardo Garrone metterà quest’anno a disposizione premi per un totale di 120 mila euro. Una bella scommessa.

Il servizio completo sul Novese e sull’Ovadese in edicola fino a mercoledì 8 luglio.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione