Crescere Cittadini: un’idea per l’integrazione
Conclusa la prima esperienza del progetto gestito dall'Isral per l'integrazione nelle scuole ovadesi. L'assessore Dipalma: "Tra i benefici, un miglioramento complessivo nel rendimento nello studio"
Conclusa la prima esperienza del progetto gestito dall'Isral per l'integrazione nelle scuole ovadesi. L'assessore Dipalma: "Tra i benefici, un miglioramento complessivo nel rendimento nello studio"
OVADA – Un progetto gestito dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in Provincia di Alessandria in qualità di ente capofila, che prevede attività extrascolastiche per il sostegno allo studio di bambini e ragazzi stranieri che frequentano le scuole di Ovada. Cofinanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi, “Crescere cittadini” mira alla promozione dell’integrazione socio-culturale degli alunni stranieri e più in generale ponendosi l’obiettivo di combattere il razzismo, la xenofobia e il pregiudizio. Le attività, rivolte a tutti i bambini e i ragazzi di Ovada stranieri e non, si sono svolte grazie alle due collaboratrici che, con l’ausilio delle insegnanti referenti, del Consorzio Servizi Sociali e di Jovanet, che hanno lavorato sia nelle scuole che nei locali di Jovanet.“Il progetto è stato una opportunità unica – spiega Grazia DiPalma, assessore all’Istruzione del Comune di Ovada – in cui tra i molti aspetti positivi è stato riscontrato anche un miglioramento del rendimento scolastico e risultati a cascata sul piano didattico. Da parte mia, anche a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, desidero ringraziare tutti quanti che con competenza, impegno e passione ne hanno permesso la realizzazione. Confermo la sensibilità dell’Amministrazione su questi temi e la disponibilità ad esaminare proposte analoghe in futuro con l’augurio di poter ripetere iniziative di questo tipo.”