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Premio Marengo: una celebrazione dell’Ovada
Al vino dell'azienda Cavelli va il premio della critica nell'edizione 2015. Il critico Massobrio: "Un vino che mostra opulenza, sostanza e equilibrio"
Al vino dell'azienda Cavelli va il premio della critica nell'edizione 2015. Il critico Massobrio: "Un vino che mostra opulenza, sostanza e equilibrio"
PRASCO – Ancora una volta a celebrare l’importanza dell’Ovada docg è Paolo Massobrio, tra i giurati del “Premio Marengo Doc”. “Trenta vini e un assoluto – ha spiegato il critico a margine del concorso – l’Ovada, a dire che il grande vino della provincia di Alessandria è questo rosso figlio del Dolcetto, che mostra opulenza, equilibrio e gran sostanza”. E non a caso uno dei premi della critica della 41° edizione sia andato proprio a un’azienda che l’Ovada lo produce e che fa parte del consorzio di tutela. E’ l’azienda agricola Davide Cavelli di Prasco ha conquistato il premio della critica con un vino rosso morbido e corposo tipico del territorio ovadese. Lavoriamo ancora a mano – racconta il titolare – nella vigna su terreni limitati, quindi è sempre piacevole ricevere questo tipo di attestati sia da un punto di vista economico sia personale”. E sull’associazione di produttori: ““Con il Consorzio stiamo facendo tante cose a piccoli passi – prosegue Cavelli –. Ci sono ancora poche aziende e molto da fare, ma a livello di qualità del prodotto non abbiamo niente da invidiare ai colleghi di Alba e Cuneo”.Nella sezione “Marengo Giovani”, dedicata a chi è nato dopo il 1975, riconoscimento per l’azienda “Fratelli Facchino”. “Era qualche anno che non partecipavamo più perché non avevamo un prodotto finito – spiegano dall’azienda –. Il livello dei partecipanti era alto e siamo felici che sia stato premiato un vino su cui puntiamo molto”.