Comune: organico insufficiente, la manutenzione langue
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
10 Maggio 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Comune: organico insufficiente, la manutenzione langue

L'allarme è dell'assessore Capello: "Impossibile assegnare la cura del verde fino all'approvazione del bilancio di previsione". Il sindaco Lantero: "E' ora di farsi sentire con le autorità centrali"

L'allarme è dell'assessore Capello: "Impossibile assegnare la cura del verde fino all'approvazione del bilancio di previsione". Il sindaco Lantero: "E' ora di farsi sentire con le autorità centrali"

 E’ ancora la carenza di organico di cantonieri a mettere in apprensione l’amministrazione comunale di Ovada. “Negli ultimi 12 mesi sono andati in pensione 3 cantonieri e nel breve periodo raggiungerà i requisiti per il pensionamento un quarto – spiega l’assessore al Lavori Pubblici Sergio Capello – e questa circostanza, unita alle assenze per malattia, ha ridotto l’organico disponibile a sole tre unità. In queste condizioni è evidente che rischiamo di non garantire neppure i servizi essenziali”. Tra questi non ci sarà spazio per il verde, dal taglio dell’erba alla potatura delle siepi. “Già lo scorso anno fummo costretti a ricorrere ad una ditta privata per alcune porzioni di verde ben definite – aggiunge Capello –. Quest’anno volevamo farlo su larga scala ma, al di là dei costi, dobbiamo attendere l’approvazione del bilancio 2015 per poter impegnare le risorse necessarie”.

Al momento non bisogna aspettare neanche eventuali aiuti da Roma, accettando di buon grado la situazione attuale che – con il passare del tempo – potrebbe anche peggiorare il decoro urbano. “Dopo che da almeno una decina d’anni lo Stato, per mano dei vari governi che si sono succeduti, ha eroso la macchina degli Enti locali, ormai non è più possibile mitigare i danni. – fa eco il vice sindaco Giacomo Pastorino, che tra le altre competenze ha quella del bilancio –. A farne le spese sono purtroppo soprattutto i Comuni che in passato si sono comportati in maniera oculata, tra cui Ovada: in questo caso i tagli e le riduzioni hanno inciso più pesantemente e le ricadute sui servizi sono inevitabili. Quest’anno, poi, c’è stato anche un cambiamento epocale nella contabilità, con  conseguenze pesanti in ordine all’affidamento di nuovi servizi”. In realtà i cantonieri collocati a riposo potrebbero, almeno in parte, essere sostituiti, ma da quest’anno gli Enti per assumere devono attingere dall’apposita piattaforma informatica che permette l’allocazione del personale messo in mobilità soprattutto dalle Province, a seguito della nota riforma. Purtroppo, ad oggi, la piattaforma non è ancora funzionante.

“E’ una situazione insostenibile – conclude il Sindaco Paolo Lantero – perché i Comuni da una parte sono chiamati a fare da cuscinetto tra lo Stato ed i cittadini e dall’altra non sono messi in condizione neanche di svolgere i propri compiti essenziali. Credo sia arrivato il momento di far arrivare la nostra protesta, forte e chiara, alle autorità centrali”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione