Una mostra ricorda le gesta dei Carabinieri e di Giovanni Boccaccio
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
8 Maggio 2015
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Una mostra ricorda le gesta dei Carabinieri e di Giovanni Boccaccio

Parte da Trisobbio, dalle colline dell’ovadese, la lunga storia di sacrificio di cui negli ultimi due secoli i carabinieri sono stati protagonisti. Lì era nato nel 1781 Giovanni Boccaccio, il primo militare dell’Arma caduto nell’adempimento dei propri doveri

Parte da Trisobbio, dalle colline dell?ovadese, la lunga storia di sacrificio di cui negli ultimi due secoli i carabinieri sono stati protagonisti. Lì era nato nel 1781 Giovanni Boccaccio, il primo militare dell?Arma caduto nell?adempimento dei propri doveri

TRISOBBIO – Parte da Trisobbio, dalle colline dell’ovadese, la lunga storia di sacrificio di cui negli ultimi due secoli i carabinieri sono stati protagonisti. Lì era nato nel 1781 Giovanni Boccaccio, il primo militare dell’Arma caduto nell’adempimento dei propri doveri. Arruolatosi nel Corpo dei Carabinieri Reali poco tempo dopo la costituzione da parte di Vittorio Emanuele I, Boccaccio morì nell’aprile 1815, ucciso durante uno scontro a fuoco con alcuni banditi fuggiti dal carcere di Cuneo.

Domani, sabato 9 maggio, in occasione del bicentenario della morte di Giovanni Boccaccio, Trisobbio e l’Arma dei carabinieri lo ricorderanno con una cerimonia e con una mostra. Il programma prevede il ritrovo presso la chiesa di Nostra Signora Assunta alle 10.15 e la messa in suffragio dei caduti. Seguiranno il saluto del sindaco Marco Comaschi e del comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Della Nebbia.

Infine, alle 12.00, inaugurazione della mostra “Giovanni Boccaccio e i carabinieri del Monferrato caduti in servizio – Dal 1815 l’adempimento del dovere sino all’estremo sacrificio”, presso il palazzo comunale “De Rossi – Dogliotti”.
La mostra ripercorre la storia dell’Arma dei Carabinieri suddivisa in cinque momenti: il Risorgimento, la Grande Guerra, la Seconda guerra mondiale e la Liberazione, la lotta al terrorismo, le missioni di pace. A ogni periodo sono associate note biografiche di alcuni militari dell’Arma caduti, che sono legati al Monferrato per nascita o per motivi di servizio. In esposizione uniformi d’epoca, documenti relativi al processo a Stefano Rosso detto il Sardo condannato per l’omicidio di Boccaccio, e una raccolta di articoli di stampa relativi all’operazione di servizio antiterrorismo svoltasi ad Arzello di Melazzo.

Il servizio completo sul Novese e sull’Ovadese in edicola fino a mercoledì 13 maggio.

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