Benedicta, 71 anni dopo la commemorazione con mostra e musica
Si celebrerà domenica 29 marzo il 71esimo anniversario della strage della Benedicta, in quegli stessi luoghi dove avvenne leccidio della primavera del 1944, quando i nazifascisti circondarono le cascine nei dintorni delle Capanne di Marcarolo (Bosio) dove erano dislocati i partigiani.
Si celebrerà domenica 29 marzo il 71esimo anniversario della strage della Benedicta, in quegli stessi luoghi dove avvenne l?eccidio della primavera del 1944, quando i nazifascisti circondarono le cascine nei dintorni delle Capanne di Marcarolo (Bosio) dove erano dislocati i partigiani.
BOSIO – Si celebrerà domani, domenica 29 marzo, il 71esimo anniversario della strage della Benedicta, in quegli stessi luoghi dove avvenne l’eccidio della primavera del 1944, quando i nazifascisti circondarono le cascine nei dintorni delle Capanne di Marcarolo (Bosio) dove erano dislocati i partigiani. Il rastrellamento proseguì per un giorno e una notte. Molti partigiani, sfruttando la conoscenza del territorio, riuscirono a filtrare tra le maglie delle truppe naziste, ma per centinaia di loro compagni non ci fu scampo: caddero in combattimento, furono fucilati o avviati ai campi di concentramento.
Il programma della giornata Autorità e cittadini si ritroveranno alle 9.30 per la deposizione delle corone al Sacrario, alla Croce e alle Fosse comuni. Quindi in corteo raggiungeranno il cortile della Benedicta, dove parteciperanno alla messa celebrata dal sacerdote Gian Piero Armano. Al termine l’orazione ufficiale di Piero Fossati (già commissario della Provincia di Genova), preceduta dai saluti di Andrea Foco, presidente dell’associazione Memoria della Benedicta; Pasquale Cinefra, per i comitati provinciali Anpi di Alessandria e di Genova; Stefano Persano, sindaco di Bosio; Maria Rita Rossa, presidente della Provincia di Alessandria.
Accompagnerà la solenne commemorazione la banda musicale “A. Rebora” della città di Ovada, diretta dal maestro Gianni Olivieri.
La mostra del pittore Giacomo Traverso Alle 14.30 alla Cascina Pizzo (poco distante dal cortile della Benedicta) sarà inaugurata la mostra del pittore Giacomo Traverso intitolata “L’eccidio della Benedicta”. La mostra propone una serie di opere con cui il pittore, novese di nascita e genovese d’adozione, ha voluto dare “un volto, un segno, un gesto” ai ragazzi caduti nell’eccidio. Questi dipinti sono stati donati dal maestro al Comune di Bosio e all’associazione Memoria della Benedicta. È intenzione comune dei due enti di esporli in modo permanente nel Centro di Documentazione quando sarà ultimato.
Il ricordo di Ennio Odino Alla rievocazione della figura di Ennio Odino, l’autore de “La mia vita a tappe” recentemente scomparso, è dedicata una iniziativa a ridosso della celebrazione del 71esimo anniversario della Benedicta, che si terrà oggi, sabato 28 marzo, alle 16.00, nel salone comunale di Tagliolo Monferrato.