Segnale Rai, i problemi derivano anche dall’interferenza di Telelibertà
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
11 Marzo 2015
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Segnale Rai, i problemi derivano anche dall’interferenza di Telelibertà

Continuano un po’ il tutto il basso alessandrino i problemi di ricezione del segnale Rai. Le segnalazioni di disservizi sono frequenti e diffuse in tutta la zona del novese e dell’ovadese. Una vicenda che è stata portata all’attenzione del Governo e della Rai dai senatori del Partito Democratico Federico Fornaro e Daniele Borioli

Continuano un po? il tutto il basso alessandrino i problemi di ricezione del segnale Rai. Le segnalazioni di disservizi sono frequenti e diffuse in tutta la zona del novese e dell?ovadese. Una vicenda che è stata portata all?attenzione del Governo e della Rai dai senatori del Partito Democratico Federico Fornaro e Daniele Borioli

SOCIETÀ – Continuano un po’ il tutto il basso alessandrino i problemi di ricezione del segnale Rai. Le segnalazioni di disservizi sono frequenti e diffuse in tutta la zona del novese e dell’ovadese. Una vicenda che è stata portata all’attenzione del Governo e della Rai dai senatori del Partito Democratico Federico Fornaro e Daniele Borioli in più occasioni, l’ultima delle quali pochi giorni fa.
“La Rai ha prontamente risposto alla nostra interrogazione sulle problematiche di interferenza e mancata ricezione del segnale, riconoscendo l’esistenza delle problematiche denunciate dagli utenti di diverse aree della provincia di Alessandria, da ultima Gavi e la val Lemme”, scrivono i senatori Federico Fornaro e Daniele Borioli.

La tv privata che “oscura” la Rai “Dai rilevamenti effettuati dal reparto Controllo di qualità di Raiway [la società che gestisce i ripetitori; ndr] è emerso, infatti, che il segnale del multiplex 1 (che diffonde Rai 1, Rai 2, Rai 3 Piemonte e Rainews) è parzialmente interferito dalle emissioni dell’emittente privata Telelibertà dal sito lombardo del Monte Penice, sin dall’atto del passaggio al digitale terrestre avvenuto a novembre 2010”, dicono ancora i due parlamentari del Pd.

Test in corso, ma quando finiranno? Una situazione di criticità che la Rai ha provveduto a segnalare al ministero dello Sviluppo Economico, responsabile delle frequenze destinate alla diffusione dei servizi radiotelevisivo, chiedendo un intervento per risolvere il problema.
A oggi l’Agcom, l’authority per le telecomunicazioni, e il ministero con la collaborazione delle emittenti interessate hanno avviato una serie di test di compatibilità che sono tuttora in corso e di cui non è però possibile prevedere né la data di conclusione né gli esiti.

“Utenti penalizzati, il problema va risolto” “Una risposta tecnicamente ineccepibile – spiegano Fornaro e Borioli – Ma che non può essere considerata accettabile se vista dal punto di vista degli utenti, costretti ingiustamente a subire i disservizi per questioni conosciute e irrisolte da anni. È indispensabile che tutti gli attori del sistema (ministero, Agcom, Rai ed emittenti private) si siedano attorno a un tavolo e risolvano in tempi rapidi questa annosa questione. In questo senso ci attiveremo fin da domani», concludono i senatori Fornaro e Borioli, rispettivamente componente della commissione di Vigilanza Rai e della commissione Trasporti e Telecomunicazioni di Palazzo Madama.

 

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