Ballo: gli ovadesi scendono in pista
Il fenomeno coinvolge un po tutte le classi di età: i ragazzi seguono corsi che propongono balli e coreografie; gli adulti riscoprono piaceri dimenticati
Il fenomeno coinvolge un po? tutte le classi di età: i ragazzi seguono corsi che propongono balli e coreografie; gli adulti riscoprono piaceri dimenticati?
OVADA – Le scuole di ballo propongono la prima settimana di prova gratuita, le palestre inseriscono corsi di danza individuale all’interno del proprio calendario e gli ovadesi, da anni, rispondono, un po’ per gioco, un po’ per reale interesse, al richiamo della “ballomania”. Attraverso una serie di interviste fra giovani e meno giovani abbiamo cercato di cogliere le motivazioni del successo. “Innanzitutto, che si tratti di tango o di hip-hop – spiega Alessia, insegnante di ballo– danzare ha un doppio valore terapeutico: se da una parte miglioriamo l’agilità e il tono muscolare, dall’altro aiutiamo la nostra mente a trovare una forma d’espressione”.Muoversi a ritmo di musica sembra essere, infatti, il sistema migliore per mettere in contatto la mente e il corpo raggiungendo così una sensazione di reale benessere. Ballare con il proprio compagno, poi, sembra aggiungere valore alla pratica, come afferma Giovanna, operatrice sanitaria: “Io e mio marito ci siamo iscritti ad un corso di ballo da sala. Eravamo un po’ dubbiosi, ma nel giro di poco tempo, oltre al fisico che sembrava rigenerarsi, abbiamo ritrovato una maggiore complicità, che aveva perso un po’ di smalto con lavoro e figli. Dal valzer siamo passati al latino-americano: in questo modo abbiamo, ad oggi, l’occasione di un passatempo che ci permette di uscire nei fine settimana”.
Fra i più giovani, il ballo è da sempre occasione di incontro: oltre alle discoteche, sono in molti a seguire corsi che propongono balli e coreografie che impegnano e divertono. E la collaborazione fra insegnanti, ragazzi e genitori, in un’atmosfera tanto giocosa, sembra cosa naturale, come racconta Miriam: “Un paio di anni fa, a causa della chiusura di una nota palestra di Ovada, le ragazze del corso di hip-hop avrebbero dovuto rinunciare. E’ stato grazie all’impegno della loro insegnante che il progetto si è comunque concluso nella palestra di Tagliolo”.