Temporali estivi: 40 milioni di euro di danni
La Regione Piemonte stima i danni degli eventi temporaleschi che hanno colpito il territorio piemontese nei mesi estivi di quest'anno. La richiesta si attesta sui 40 milioni di euro circa. In provincia la zona più colpita è quella dell'ovadese. "Si avvicina il ventennale dell'alluvione del '94: dobbiamo rivedere le regole per la tutela"
La Regione Piemonte stima i danni degli eventi temporaleschi che hanno colpito il territorio piemontese nei mesi estivi di quest'anno. La richiesta si attesta sui 40 milioni di euro circa. In provincia la zona più colpita è quella dell'ovadese. "Si avvicina il ventennale dell'alluvione del '94: dobbiamo rivedere le regole per la tutela"
Dopo la richiesta avanzata dal presidente Chiamparino al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Capo della Protezione Civile Gabrielli, nella quale si evidenziano i danni subiti, non solo dalle opere pubbliche ma anche dai privati, la Regione Piemonte si è attivata nel calcolare una stima il più attendibile possibile degli oneri a proprio carico e a carico delle province. La valutazione, comprendente gli interventi per la maggior parte legati al ripristino della viabilità, si assesta sui 40 milioni di euro, escludendo, al momento, i danni accorsi ai privati, ancora di incerta stima.
L’analisi dettagliata dell’Arpa Piemonte ha permesso di classificare il mese di luglio 2014 quale il più piovoso degli ultimi 60 anni, raggiungendo una media di circa due volte superiore rispetto ai parametri di riferimento (periodo compreso tra il 1971 e il 2000). Quello delle precipitazioni non è tuttavia l’unico record battuto. Infatti, sempre il mese di luglio ha registrato le temperature più rigide mai registrate nello stesso periodo negli ultimi 57 anni. Traguardi negativamente analoghi sono stati raggiunti nel mese di agosto, senza che si desse tregua a una regione colpita a 360 gradi da frane, smottamenti e allagamenti.
Tra le zone maggiormente sofferenti e che hanno necessitato di un monitoraggio massiccio della Protezione Civile regionale, nonché dell’intera macchina di pronto intervento coadiuvata dal sistema dell’Anti Incendi Boschivi, si possono menzionare il comune di Pallanzeno (VB), i comuni di Cerrione, Sandigliano e Soprana (BI), Dronero, Bernezzo, Caraglio, Caramagna Piemonte, Piozzo e Revello (CN), Orba e Ovada (AL), i Comuni pedemontani del pinerolese, i comuni di Lanzo, Ceronda, Casternone, Caravino, Cafasse e Casalborgone (TO) e il chivassese; quest’ultimo colpito, l’8 agosto, da una tromba d’aria che ha scoperchiato case e creato notevoli danni alla viabilità e al servizio di erogazione dell’energia elettrica.
