Operazione “falso d’autore”: la Polstrada sequestra centinaia di documenti fasulli
La Stradale sequestra carte didentità, patenti italiane e straniere, permessi di soggiorno, carte di circolazione e certificati di proprietà, passaporti falsi. Tutto è iniziato dal controllo di un'auto con l'assicurazione fasulla
La Stradale sequestra carte d?identità, patenti italiane e straniere, permessi di soggiorno, carte di circolazione e certificati di proprietà, passaporti falsi. Tutto è iniziato dal controllo di un'auto con l'assicurazione fasulla
OVADA – Tutto è iniziato nel maggio di quest’anno in seguito al controllo dell’assicurazione di un’autovettura condotta dal suo proprietario, in viaggio sull’A/26 dei Trafori. Un operatore della Polizia Stradale alessandrina, in servizio alla Sottosezione di Ovada, ha accertato che quel tagliando assicurativo, esibito dal conducente, B. N., 43 anni, residente nell’hinterland milanese, era falso. Grazie alle nuove tecnologie e alle informazioni messe a disposizione dalle banche dati in uso alle forze di Polizia, è emerso che nessuna compagnia di assicurazione aveva stipulato contratti su quella targa pertanto quel tagliando era fasullo. Dopo il sequestro dei documenti falsi e dell’autovettura sprovvista dell’assicurazione obbligatoria, gli investigatori della Polizia Stradale hanno iniziato ad incrociare una serie di dati e informazioni acquisite al momento del controllo dal poliziotto e hanno individuato il “commerciante” di assicurazioni false.
Nell’ambito del procedimento pendente presso l’autorità giudiziaria alessandrina e seguendo i dettami investigativi del Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Alessandria, attenzionati i possibili “falsari”, è stata eseguita una perquisizione a Brescia dove sono stati rinvenute e sequestrate 200 carte d’identità italiane, 200 permessi di soggiorno italiani (in formato card e cartaceo), 100 carte di circolazione e certificati di proprietà, 50 patenti di guida italiane e 20 permessi internazionali di guida stranieri, tutti pronti per essere compilati e con apposta la foto del titolare, oltre a tutti gli accessori per l’applicazione della fotografia del titolare e la plastificazione del documento.

Le indagini iniziate per la contraffazione di un contratto di assicurazione hanno condotto gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada guidati dal Comandante Graziano al livello superiore del traffico di documenti falsificati, ossia al soggetto che si propone quale possibile “intermediario” con il falsario per la produzione di qualsiasi documento.
Sono state avviate indagini per individuare i diversi soggetti che sono entrati in contatto con i cittadini senegalesi al fine di determinare eventuali possibili corresponsabilità e raccogliere elementi per individuare il luogo di produzione (la stamperia) dei documenti falsi.
(immagini della Polizia di Stato – Sezione Polizia Stradale di Alessandria)