Benedicta, “Una memoria dei giovani di allora, per i giovani di oggi”
Lanniversario dei 70 anni dell'eccedio sarà celebrato domani, domenica 6 aprile, dal presidente nazionale dellAnpi, Carlo Smuraglia, a cui è stata affidata la commemorazione ufficiale. Questanno anche larte darà il proprio contributo: sarà allestita la mostra I colori della memoria. Pittori del novese ricordano la Resistenza
L?anniversario dei 70 anni dell'eccedio sarà celebrato domani, domenica 6 aprile, dal presidente nazionale dell?Anpi, Carlo Smuraglia, a cui è stata affidata la commemorazione ufficiale. Quest?anno anche l?arte darà il proprio contributo: sarà allestita la mostra ?I colori della memoria. Pittori del novese ricordano la Resistenza?
Le nostre stanze, le nostre case, quelle che portano i nostri nomi: non Hitler, non Mussolini, non Rommel, non Churchill, non Montgomery, non Eisenhower, stampati sui libri di scuola e quasi irreali nella loro lontananza fisica e temporale. Ma Carrea, Bricola, Gastaldo, Ghiglione, Ghio, Repetto, Traverso, Grosso, Merlo, Mazzarello, Pastorino. E ancora Ferrari, Fossati, Fasciolo, Cassano, Calcagno e Bagnasco. I nomi che sui libri è difficile trovare. Ma che vediamo ogni giorno: sul campanello del vicino di casa, sul quaderno del compagno di classe, sulle cronache locali del giornale.
Perché sono i nostri nomi quelli che settant’anni fa vennero massacrati nel corso del rastrellamento contro le unità partigiane dislocate alla Benedicta e nelle altre cascine della zona, sommariamente fucilati sul posto. Anche per questo l’Anpi novese, con il contributo dei Lions Club di Novi e Pozzolo, ha realizzato una pubblicazione destinata a tutti gli alunni delle scuole, con una approfondita storia del rastrellamento e l’elenco dei caduti: “Una memoria dei giovani di allora, per i giovani di oggi e di domani”, recita la dedica.
Settant’anni esatti sono trascorsi da quel tragico aprile del 1944: l’anniversario dell’evento sarà celebrato nei luoghi stessi della Benedicta, domenica 6 aprile, dal presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia, a cui è stata affidata la commemorazione ufficiale. Quest’anno anche l’arte darà il proprio contributo alla causa della memoria e della libertà: sarà infatti allestita la mostra “I colori della memoria. Pittori del novese ricordano la Resistenza” a cura di Franco Barella (partigiano Lupo) e Sergio Fava. Gli artisti della zona del novese hanno deciso di dare il proprio contributo esponendo le loro opere che vanno dal realismo all’astrattismo geometrico e all’informale. Si tratta di una mostra che nasce nel segno della libertà e non tradisce in nessun momento questo impegno volontariamente assunto.
Anche nei momenti di maggior degrado, l’arte è sempre, nelle intenzioni e nelle realizzazioni, uno strumento di liberazione delle coscienze, quasi un “esorcismo” nei confronti di ogni degenerazione. Gli artisti che hanno messo a disposizione le loro opere per la mostra sono: Franco Bagnasco, Alberto Boschi, Remo Bernardi, Pietro Casarini, Franca Cultrera, Enrico Debenedetti, Luciano Fasciolo, Sergio Fava, Pier Luigi Gualco, Alessandra Guenna, Salvatore Vassella. La mostra sarà ospitata nei locali della cascina Pizzo, recentemente restaurata, nella quale si è creato un centro di accoglienza e di studio sulla memoria storica della Benedicta, e resterà visitabile per alcuni mesi.
Tornando alle celebrazioni, autorità e cittadini si ritroveranno alle 9.30 di domenica per la deposizione delle corone al Sacrario, alla Croce e alle Fosse comuni. Quindi in corteo raggiungeranno il cortile della Benedicta, dove parteciperanno alla messa celebrata dal sacerdote Gian Piero Armano. Al termine sono previsti i saluti di Andrea Foco, presidente dell’associazione “Memoria della Benedicta”; Massimo Bisca, per i comitati provinciali Anpi di Alessandria e di Genova; Marco Ratti, sindaco di Bosio; Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria; Maria Rita Rossa, sindaco di Alessandria; Ferruccio Maruffi, presidente regionale dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati), e l’orazione ufficiale del presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia. Accompagnerà la solenne commemorazione la banda musicale “Amici di piazza Castello” diretta dal maestro Ivo Piombo.
La celebrazione è organizzata dal Comitato unitario antifascista della provincia di Alessandria e dall’associazione “Memoria della Benedicta”, con il patrocinio: delle Province di Alessandria e di Genova, dei Comuni di Alessandria, Genova, Ovada, Novi Ligure e Bosio, delle Zone di Novi Ligure e Ovada, dell’Anpi del Piemonte e della Liguria, delle associazioni partigiane Fvl e Fiap, delle associazioni combattentistiche d’arma e di categoria, delle associazioni dei deportati nei campi nazisti e dei perseguitati politici, degli Istituti storici della Resistenza di Alessandria (Isral) e della Liguria (Ilsrec), dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e dei partiti antifascisti.