Si indaga sulle ultime ore dell’agente immobiliare ovadese
Si chiamava Maurizio Volpara, aveva 52 anni e viveva a Ovada l'uomo che questo pomeriggio, sabato 29 marzo, è stato ritrovato cadavere lungo la strada tra Bosio e Carrosio. L'uomo era scomparso nel pomeriggio di venerdì: stava tornando da Genova, dove svolge la professione di agente immobiliare.
Si chiamava Maurizio Volpara, aveva 52 anni e viveva a Ovada l'uomo che questo pomeriggio, sabato 29 marzo, è stato ritrovato cadavere lungo la strada tra Bosio e Carrosio. L'uomo era scomparso nel pomeriggio di venerdì: stava tornando da Genova, dove svolge la professione di agente immobiliare.
BOSIO – Si chiamava Maurizio Volpara, aveva 52 anni e viveva a Ovada l’uomo che questo pomeriggio, sabato 29 marzo, è stato ritrovato cadavere sulle alture della val Lemme, lungo la strada tra Bosio e Carrosio (anche nota come strada di Valle Fredda). La dinamica dei fatti è tutta da chiarire: con la propria auto, il 52enne si era inoltrato lungo una stradina non asfaltata. Il mezzo è poi uscito di strada, finendo giù da una scarpata di circa quattro metri, e ha fermato la propria corsa contro un gruppo di alberi. L’uomo è riuscito a uscire dall’autovettura e a percorrere qualche decina di metri. I soccorritori lo hanno trovato riverso a terra, ormai privo di vita.
L’uomo era scomparso nel pomeriggio di venerdì: stava tornando da Genova, dove svolge la professione di agente immobiliare. Oggi si sono messi sulle sue tracce i carabinieri con l’ausilio del reparto elicotteri di Volpiano, gli uomini del soccorso alpino, il corpo forestale, la protezione civile, i vigili del fuoco e le unità cinofile. Nel primo pomeriggio la scoperta dell’auto e poco dopo del cadavere di Volpara. Sarà l’autopsia a chiarire se la morte dell’uomo è stata causata da un malore o dalle ferite riportate nell’incidente, e a che ora si è verificata, mentre gli inquirenti stanno cercando di capire perché il 52enne ovadese si trovasse su quella strada di campagna.