Molare: tre liste per la successione a Bisio
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Molare: tre liste per la successione a Bisio

Sicuro lo sdoppiamento della maggioranza con la sfida tra Nives Albertelli e Tito Negrini. L'opposizione perde la sua attuale guida Graziella Delfino

Sicuro lo sdoppiamento della maggioranza con la sfida tra Nives Albertelli e Tito Negrini. L'opposizione perde la sua attuale guida Graziella Delfino

MOLARE – A sessanta giorni circa dalla Amministrative a Molare regna ancora l’incertezza, in attesa della presentazione ufficiale delle liste. Sicura è la separazione della maggioranza, con l’attuale vicesindaco Nives Albertelli capolista del nuovo gruppo, coadiuvata da chi ha già esperienza della macchina comunale e da nomi completamente nuovi tra cui diversi giovani, e Tito Negrini, nuovamente in corsa come sindaco, dopo dieci anni dall’ultimo mandato.  Il terzo gruppo è quello dell’attuale opposizione che si riproporrà senza la capolista dello scorso mandato, Graziella Delfino, e con ancora qualche incertezza sul nome del candidato sindaco.

Per avere notizie più sicure, quindi, meglio aspettare il 7 aprile, data entro la quale si saprà se i candidati dei Comune fino ai tremila abitanti, passeranno da sei a dieci. Nella decisione potrebbe esserci anche la possibilità del terzo mandato che darebbe all’attuale sindaco Gianmarco Bisio l’occasione di ricandidarsi. L’aumento del numero dei candidati potrebbe essere positivo, secondo alcuni, poiché in un Comune di duemila abitanti, vasto come quello di Molare che comprende Madonna delle Rocche, Olbicella, San Luca e Battagliosi, pur mantenendo due assessori, ci sarebbe la possibilità di un maggiore numero di consiglieri.

“Nulla si può dire – commentano dalla piazza – meglio l’attesa, considerato l’esempio caotico che ci arriva da Ovada, con liste che si formano e si disfano continuamente come castelli di carte”. Quello che chiedono i residenti intervistati è una maggiore chiarezza in seguito e completa attenzione a tutto quello che riguarda lo sport, il fiume, nei limiti delle competenze comunali, e ai progetti lasciati in sospeso, come quello legato all’asilo nido. Si tratta di elezioni complicate nelle quali sembra impossibile fare previsioni, soprattutto e proprio per la presenza di tre liste e per una conseguente dispersione nella divisione dei voti. 
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