Il presidente nazionale Enpa visita il canile di Ovada
A colloquio con il sindaco Andrea Oddone; si è parlato, tra laltro, anche dei lavori (purtroppo attualmente in stadby) di adeguamento e messa a norma della struttura
A colloquio con il sindaco Andrea Oddone; si è parlato, tra l?altro, anche dei lavori (purtroppo attualmente in stadby) di adeguamento e messa a norma della struttura
Canile intercomunale sotto i riflettori dell’ENPA nazionale per la visita, avvenuta giovedì scorso, della presidente Carla Rocchi. “Un incontro importante- sottolinea Patrizia Ferrario, presidente della sezione ENPA di Ovada e responsabile del Canile – per festeggiare i venticinque anni di gestione e di lavoro della nostra struttura. Insieme a Piero Rapetti della sezione di Acqui Terme e capo nucleo delle guardie zoofile l’ho accompagnata dal sindaco Andrea Oddone, consapevole da sempre dell’importanza del nostro lavoro. Nel loro dialogo, breve e sereno, hanno toccato il triste tasto dei lavori di adeguamento e messa a norma per il momento in standby e il valore di avere un canile gestito da volontari dove l’unico reale interesse è trovare famiglia ai cani e non guadagnarci sopra. E’ una garanzia di benessere animale e di risparmio per i comuni convenzionati”.“A proposito di benessere – aggiunge una delle volontarie – siamo uno dei tre canili d’Italia con la particolarità di avere cani che non vivono per ventiquattro ore al giorno dentro i box ma hanno la possibilità, mattino e pomeriggio, di uscire liberi nell’area predisposta. I cani non si azzuffano, come penserebbero in molti, ma i nuovi arrivati vengono inseriti con cautela, dopo la quarantena in cui sono vaccinati e controllati dai veterinari ASL. Vige, fra gli animali, una legge secondo la quale vengono inseriti all’interno del gruppo dai cani già presenti”.
“Carla Rocchi – conclude la Ferrario- ha continuato il suo giro per le sezioni ENPA locali. Si è rivelata una giornata importante per la nostra piccola sezione, vissuta come è nel nostro “modo di essere”, cioè con semplicità. Siamo felici che ci rappresenti lei perché conosce il senso delle parole umiltà, semplicità, passione e ha compreso come i nostri volontari sono presenti in tutto il territorio, sia per i cani che per i gatti”.