Scuola: iscrizioni on line tra problemi e opportunità
C'è chi ha dovuto rinunciare dopo aver ricominciato varie volte e chi si è affidato alla consulenza offerta dalle scuole. Ma per qualcun'altro è un metodo facile e ecologico
C'è chi ha dovuto rinunciare dopo aver ricominciato varie volte e chi si è affidato alla consulenza offerta dalle scuole. Ma per qualcun'altro è un metodo facile e ecologico
OVADA – Www.istruzione-iscrizioni.it… e il terrore corre sul web. No, non si tratta di un nuovo gioco horror on line, ma del nuovo metodo per iscrivere i propri pargoli ai primi anni scolastici. La legge del 7 agosto 2012, n. 135, stabilisce che le iscrizioni al primo anno delle scuole statali di ogni ordine e grado avvengono esclusivamente in modalità on line. Metodologia che, per molti, si è rivelata una vera “croce”, soprattutto per i tempi di attesa dovuti ad un sito troppo spesso stracarico di utenti. “Un inferno! – commenta Silvia, mamma di uno studente all’ultimo anno delle elementari – Ho provato, rinunciato e riprovato. Il collegamento si staccava, la domanda non veniva accettata e subito dopo dovevo ricominciare da capo”.“E quando pensi di aver fatto tutto nel modo giusto, ecco che scopri di aver scordato un codice, una data… o chissà che altro” rincara l’amica Giusy. “Mi sono collegato di notte – testimonia Giulio – perché sembrava impossibile accedere all’area delle iscrizioni, pur avendo già superato la registrazione al sito”. Fortunatamente, visto che l’obbligo delle iscrizioni on line risulta essere tale per gli istituti scolastici ma non per le famiglie, le scuole hanno messo a disposizione dei genitori un punto di assistenza. “Io ne ho subito approfittato – dichiara una mamma – Ho fatto la mia domanda in cartaceo e poi ci hanno pensato le segretarie ad inserirla sul sito”.
Chiara, invece, piuttosto che “fare la figura di chi non ha il computer” ha iscritto i propri figli attraverso il telefonino “touch” “Dire che sono impazzita è dire poco! – ride – Alla fine, fra il cellulare che si scollegava e il sito che non accettava la domanda, ho passato tutto il pomeriggio in un compito che richiederebbe una decina di minuti”. Le cose, tuttavia, non sono andate così per tutti. Dichiarano alcuni genitori di essere stati agevolati da questo nuovo metodo, soprattutto perché hanno svolto il compito appena è stato possibile accedere alle iscrizioni. “La pagina web – ommentano -, oltre a fornire l’accesso al servizio, accompagna le famiglie nel percorso per l’iscrizione: dalla registrazione alla compilazione ed inoltro del modulo, dalla scelta del percorso di studio alla ricerca della scuola desiderata”.
“Inoltre – continua Marcella, ambientalista convinta – c’è stato un enorme risparmio di carta e di denaro. Altra comodità è data dal fatto che le famiglie riceveranno, via mail, gli aggiornamenti della domanda fino alla conferma di accettazione, senza dover ritornare a scuola per sapere a che punto è”.