Costa commemora i caduti di tutte le guerre
Le frasi recitate dai bambini, sempre di più nella piccola frazione, tra i momenti più commoventi di fronte al piccolo monumento.
Le frasi recitate dai bambini, sempre di più nella piccola frazione, tra i momenti più commoventi di fronte al piccolo monumento.
OVADA – Il primo Novembre, giorno di Ognissanti, è ormai consuetudine, a Costa d’Ovada, commemorare i caduti di tutte le guerre. In passato la cerimonia si svolgeva il 4 Novembre; in seguito i tempi e i modi sono cambiati ma sicuramente sono rimasti ben saldi gli ideali e la rievocazione viene puntualmente ripetuta ogni anno. Così Costa ha vissuto, venerdì scorso, la sua Commemorazione ai Caduti. Organizzata come sempre dalla Saoms, tantissimi bambini, il Sindaco Andrea Oddone, L’Assessore Giovanni Olivieri, Don Giorgio Santi, l’Alfiere Gino Olivieri, il coro Parrocchiale e un nutrito corteo di persone si sono strette attorno al piccolo Monumento, al centro della frazione, per celebrare e ricordare chi si è immolato per la Patria. Le frasi dette dai bimbi con emozione ma determinazione, la Benedizione officiata da don Giorgio, il canto alpino del coro parrocchiale, il saluto impeccabile dello sventolio del Tricolore, le struggenti note de “Il Silenzio” suonato dalla tromba solista di Pietro, hanno reso commovente e toccante questa manifestazione. Dopo il discorso del Sindaco, ha chiuso la cerimonia Giuliano Gaggero, presidente della Saoms, che ringraziando tutti i presenti, ha voluto sottolineare come ogni anno cresca il numero dei bambini (ben diciotto) definendo ciò un motivo di orgoglio, segno di un paese in crescita dove giovani famiglie del posto ed acquisite scelgano Costa per la qualità di vita che offre, nella semplicità ma con amicizia, collaborazione, condivisione, altruismo, preziosi valori aggiunti oggi quasi scomparsi. Il rinfresco presso la Saoms e i dolcetti ai bimbi hanno piacevolmente chiuso questa mattinata costese.