Bus per Alessandria: sale la protesta
Niente raddoppio, il servizio scontenta tutti. C'è chi raccoglie firme, chi si lamenta e chi inizia a organizzarsi con mezzi propri
Niente raddoppio, il servizio scontenta tutti. C'è chi raccoglie firme, chi si lamenta e chi inizia a organizzarsi con mezzi propri
OVADA – Chi si aspettava il raddoppio dei bus per Alessandria è rimasto deluso l’altra mattina, constatando come il mezzo a disposizione per le corse più affollate, quella delle 6.40 per il capoluogo e quella delle 13.42 per il ritorno, sono rimaste a bus unico, a dispetto di quanto promesso dalla Provincia. Notevoli i disagi per gli utenti da quando, con la riapertura delle scuole, il numero è notevolmente cresciuto. “Gli autobus – spiega Anna, un’utente che ha iniziato a raccogliere firme per una petizione – sono affollati, ci persone in piedi a partire dalle fermate sotto Rocca Grimalda nel viaggio delle 6.30 di andata e in piedi per tutto il viaggio di ritorno dell’una e mezza. Le firme che continueranno ad essere raccolte nei prossimi giorni verranno sottoposte al funzionario della provincia che si occupa dei trasporti e che ha assicurato che avrebbero mandato comunque un responsabile a controllare l’affollamento”“E’ una situazione pericolosa- afferma Filippo, studente dell’Istituto Nervi di Alessandria – che ci fa viaggiare in modo del tutto inadeguato con caldo, sporco e disordine. Abbiamo dovuto adattarci alla sostituzione dei treni, cosa, a mio parere, inaccettabile in posti dove esistono le linee ferroviarie, ma sarebbe opportuno avere comunque la possibilità di muoverci in modo migliore. Un ulteriore problema creato dal trasporto riguarda le iscrizioni alle scuole superiori alessandrine: nell’istituto che frequento c’è stato un calo di studenti provenienti dall’Ovadese”. “Non siamo nuovi a questo disagio – afferma Giovanni che da mesi ormai, insieme ad una coppia di colleghi di lavoro, viaggia in auto – Noi siamo fortunati perché i nostri orari coincidono, ma siamo assolutamente solidali con chi è costretto a muoversi utilizzando la corriera”.