Se gli ovadesi amano la magia
C'è chi prova a fare le carte per gioco agli amici. Ma anche chi si occupa della lettura dei fondi del caffè e di numerologia
C'è chi prova a fare le carte per gioco agli amici. Ma anche chi si occupa della lettura dei fondi del caffè e di numerologia
OVADA – Carte, sfere di cristallo, oracoli e fattucchiere… se l’unico modo di incontrare una cartomante in carne ed ossa è aspettare, ad agosto, la festa delle streghe di Carpeneto sono in molte a rimediare “on line”, senza dare troppo nell’occhio. Si parla al femminile perché, in fondo, l’arte di predire e di farsi predire il futuro sembra essere una prerogativa del “gentil sesso”, normalmente più curioso e sensibile ai mutamenti. Marzia, sedici anni, afferma di “averlo visto fare alla mamma” che, in passato, si rivolgeva alla cartomante della TV: “Io, su internet, non spendo un centesimo – afferma – Ci sono siti che ti permettono di dare un’occhiata sul tuo futuro senza interferire sulla paghetta”.Futuro sì, ma che tipo di futuro? “Non vado mai sul generale – risponde Marzia – chiedo se prenderò un bel voto oppure se andrà bene la partita di pallavolo”. Più interessata alla salute Enrica, commerciante trentenne che ha intenzione, su FB, di aprire una pagina dedicata proprio ai tarocchi “Mi piace farli alle amiche, soprattutto quando posso consigliarle in generale per mantenere un buon benessere psicofisico. Le carte diventano così simboli dai quali prendere spunto per migliorarsi e per migliorare il proprio futuro”. Su internet anche lettura dei fondi del caffè, oracoli egiziani ed oroscopi cinesi, previsioni dei ching e numerologia: per le interessate le pagine da interpellare sono davvero un’infinità (www.alfemminile.it ci viene consigliato da Giorgia).
C’è sempre qualcuno, tuttavia, che preferisce il “fai da te”: è il caso di Silvia, imprenditrice, che ammette “Per le decisioni più importanti mi faccio aiutare dal pendolino. In base a come oscilla mi dà una risposta affermativa oppure negativa”. Alla domanda “Ma chi pensi ti risponda?” però fa spallucce “Non saprei dirlo, certo è che affronto le problematiche con maggiore sicurezza”.