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Ospedale: gli anestesisti rimarranno dal lunedi’ al giovedi’
Nuovo summit con le associazioni dopo l'incontro a Torino, congelata la manifestazione. L'Asl rivede i provvedimenti
Nuovo summit con le associazioni dopo l'incontro a Torino, congelata la manifestazione. L'Asl rivede i provvedimenti
Parziale retromarcia dell’Asl Al sulle direttive impartite emanate dieci giorni fa e in vigore dal 15 aprile che avrebbero limitato di molto il potere d’azione del Punto di Primo Intervento ovadese. La comunicazione, firmata dallo stesso direttore generale, Paolo Marforio, è stata inviata dopo l’incontro tenutosi ieri a Torino tra la delegazione dei sindaci dell’Ovadese, l’assessore alla Sanità, Ugo Cavallera, il direttore della Sanità, Sergio Morgagni e il coordinatore regionale del 118 Danilo Bono. Nel dettaglio, secondo le nuove disposizioni, saranno possibili ricoveri “presso la Struttura Complessa di Medicina nella sede ospedaliera per pazienti che si presentano al Punto di Primo Intervento”.Sarà poi garantita “la presenza di un anestesista dal lunedì al giovedì per supporto a indagini diagnostiche con metodo di contrasto, trattamenti oncologici potenzialmente rischiosi, attività ambulatoriali comprese la preparazione a interventi chirurgici e la terapia del dolore”. E ancora, nel punto che ha suscitato più di una perplessità: “Il 118 utilizzerà il Punto di Primo Intevento secondo gli standards regionali e nazionali che contemplano la possibilità di accesso al Punto di Primo Intervento per pazienti con patologie di bassa gravità se assistiti da personale sanitario o di qualsiasi gravità se assistiti da personale non sanitario (es: una pubblica assistenza ndr) fatte salve le patologie le specialità per cui non c’è risposta specialistica e comunque secondo le indicazioni della Centrale Operativa competente per territorio”.
La notizia è stata comunicata dai sindaci nel corso della riunione convocata con i sindacati, le associazioni di volontariato. Per conseguenza diretta è stata congelata la manifestazione già prevista per sabato 6 aprile. “Al più presto – ha spiegato il sindaco di Ovada, Andrea Oddone – convocheremo il coordinatore regionale del 118, che ha già dato disponibilità, per tutti i chiarimenti necessari sui protocolli che saranno seguiti. Questo è il risultato che abbiamo ottenuto. Chiaro che è necessario rimanere attenti sulla questione. Essere uniti e firmare unitariamente la lettera che ha generato l’incontro di oggi ha avuto un peso molto importante”. “Quanto accaduto oggi – è intervenuto Fabio Barisione, sindaco di Rocca Grimalda – è la dimostrazione di come si possano trovare soluzioni quando c’è il dialogo. Quello di oggi è un buon risultato”.