Svolta al Pronto Soccorso: sara’ gestito dal 118
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Svolta al Pronto Soccorso: sara’ gestito dal 118

A Ovada saranno trattati solo casi di urgenza minore che non prevedono ricovero. Dal 15 aprile via gli anestesisti

A Ovada saranno trattati solo casi di urgenza minore che non prevedono ricovero. Dal 15 aprile via gli anestesisti

 OVADA – Stop ai ricoveri presso l’ospedale di Ovada dei pazienti trasportati dal servizio 118. Saranno dirottati a Novi, Acqui Terme o Alessandria. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 15 aprile. Dalla stessa data all’interno del Punto di Primo Intervento dell’ospedale non saranno più attivi gli anestesisti, trasferiti presso altri preside dell’Asl Al. I pazienti in arrivo con mezzi propri saranno valutati nelle loro condizioni, stabilizzati se la situazione lo richiederà, poi trasferiti sempre dal servizio 118. In un quadro di questo tipo il Punto di Primo Intervento ovadese sarà “deputato alla gestione di casi di urgenza minore – si legge nella comunicazione inviata ai sindaci del distretto dell’Ovadese e a tutte le pubbliche assistenze dell’Alessandrino, nonché della Valle Stura – seguiti di regola da dimissione immediata”. Dal 1à di aprile invece, è confermato, sarà definitivamente sospesa l’attività di chirurgia in regime di ricovero ordinario e di day surgery. A Ovada sarà portata avanti l’attività di chirurgia ambulatoriale nelle giornate di giovedì e venerdì.

Nessuna reazione per ora dai sindaci dell’Ovadese che a breve si riuniranno per individuare una posizione comune. Durissimo invece Padre Ugo Barani, presidente dell’Osservatorio Attivi: “Prima del voto sono arrivate promesse, ora questa mazzata. Da quando i politici hanno iniziato a interessarsi di sanità l’ospedale di Ovada è stato progressivamente distrutto. Si taglia sempre sulla testa dei cittadini. Politici e dirigenti dimostrano di non voler rinunciare nemmeno a un’unghia”. 

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