Barletti: domani corteo di protesta
Gli studenti delle superiori protestano contro i taglia alla scuola pubblica e la paventata riduzione della attività scolastiche
Gli studenti delle superiori protestano contro i taglia alla scuola pubblica e la paventata riduzione della attività scolastiche
OVADA – Non c’è solo il malcontento che attraversa solo il mondo delle scuole elementari e medie. A scendere in piazza domani saranno gli studenti “ITIS Barletti”, “ITC Da Vinci”, “Liceo Scientifico Pascal” e “Liceo Scienze Applicate”. Il corteo partirà da via Voltri poco prima delle 9.00 per poi attraversare corso Martiri della Libertà, via Torino e fermarsi davanti al Comune dove, unitamente a una delegazione degli insegnanti, i ragazzi saranno ricevuti dall’assessore all’Istruzione Sabrina Caneva e dall’assessore alla Politiche Sociali, Flavio Gaggero. Alla base della protesta ci sono motivazioni nazionali, come il mancato trasferimento di fondi per le attività scolastiche da parte del Ministero, le “classi pollaio” che condizionano molo la qualità delle lezioni, ulteriori tagli che costringono, come annunciato dalle Provincie non più tardi di una settimana fa, a fare economia anche sul riscaldamento nelle aule.“Non possiamo far finta di niente di fronte queste ingiustizie – spiegano i rappresentanti del Barletti – la vita di uno studente è sempre più difficile, soprattutto quando proprio lo Stato inizia a mettere degli ostacoli, cosa impensabile nel resto dei paesi europei e molti mondiali dove i giovani vengono considerati una risorsa primaria. Molti politici e partiti continuano ad ignorare questi fatti continuando a sprecare i soldi pubblici senza rinunciare a qualche rimborso o a ridursi lo stipendio. Se la situazione non migliorerà e le nostre richieste non verranno accolte in tutta Italia continueranno ad esserci scioperi e cortei, e non lamentatevi più se molti di noi decidono di fuggire all’estero”.