Elettrosmog: via libera al piano di localizzazione
Modifiche approvate all'unanimità. Nel caso Wind il Comune proporrà due siti alternativi all'area di corso Saracco
Modifiche approvate all'unanimità. Nel caso Wind il Comune proporrà due siti alternativi all'area di corso Saracco
Via libera all’unanimità del Consiglio Comunale alle modifiche del regolamento in materia di impianti di telefonia. La novità principale è l’introduzione del piano per la localizzazione dei trasmettitori, la misura pensata per rispondere al Tar del Piemonte che, nella vicenda del ricorso avanzato da Wind, aveva prescritto 60 giorni per motivare meglio il rifiuto al nulla osta per corso Saracco. Nel dettaglio il Comune proporrà due aree alternative: due impianti, uno nell’area del cimitero e l’altro alla Coinova, oppure un ripetitore nel parcheggio di via Dania. “Alla base di quanto approviamo questa sera – ha commentato in Consiglio Comunale l’assessore all’Urbanistica Paolo Lantero – c’è uno studio preciso (se n’è occupato lo studio Polab di Pisa ndr) il cui obiettivo è stato quello di individuare soluzioni per migliorare la copertura di segnali, riducendo al minimo l’impatto per la cittadinanza. Questo studio sarà aggiornato periodicamente: la collaborazione coi tecnici incaricati andrà avanti per almeno due anni”.Dalla simulazione messa in atta da Polab dei valori attuali di elettrosmog, e di cosa succederebbe con l’installazione dei nuovi impianti di cui è già stata depositata la richiesta, si possono verificare valori del tutto sotto controllo, e comunque molto inferiori ai limiti imposti dalla legge nazionale. “La scelta di proporre siti di proprietà del comune – ha proseguito Lantero – offre due vantaggi: una migliore gestione da parte dell’ente, specie in caso di eventuali richieste di cositing (l’installazioni di più impianti in un’unica zona ndr). Quanto deriverà poi dal canone d’affitto sarà reinvestito in ulteriori controlli”.