Rabbia Plastipol: il derby sfugge al tie break
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
28 Ottobre 2012
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Rabbia Plastipol: il derby sfugge al tie break

Sotto 2-1, Belzer e compagni rimontano nel 4°. Nel quinto set tre match point buttati. Sconfitte anche le ragazze a Oleggio

Sotto 2-1, Belzer e compagni rimontano nel 4°. Nel quinto set tre match point buttati. Sconfitte anche le ragazze a Oleggio

OVADA – C’è grande amarezza in casa Plastipol per un derby buttato quando il successo al tie break pareva acquisito. E’ finita 22-20 per la Mangini al termine di una partita intensa, anche ben giocata ma con qualche passaggio a vuoto da parte dei biancorossi. Stoppate anche le Plastigirls. Il forte Oleggio s’è imposto 3-1 con parziali 18-25, 25-15, 28-26, 25-16.
 
I maschi. Sette match point sprecati sono il grande rammarico per la formazione di Capello. In particolare dal 14-11 un servizio sbagliato, un attacco sbagliato e un altro murato dagli avversari. E dire che la frazione finale aveva visto gli ovadesi sempre avanti. Qualcosa di simile era successo anche nella prima frazione vinta 27-25 dai novesi. Belzer e compagni a rincorrere. Poi parziale di 5-0 sul servizio di Morini, da 19-22 a 24-22. Ovada però non chiude. Arriva la risposta nel secondo parziali, gestito sempre in vantaggio con buone trame di gioco e chiuso sul 25-19. Brutto passaggio a vuoto nel terzo che vede Ovada in costante difficoltà in ricezione. Novi viaggia a pieno ritmo, la squadra di Capello smette di lottare: eloquente il 25-10. La cosa sembra ripetersi anche nel set successivo. La Plastipol si trova anche nella condizione di dover recuperare cinque punti. Capello inserisce Bernabè nel ruolo di opposto spostando al centro Belzer. E proprio Bernabè col servizio ispira il sorpasso da 14-15 a 18-15. Il set va agli ovadesi 25-23. Poi l’epilogo già descritto.
 
“Abbiamo buttato via – ha commentato al termine il direttore sportivo Alberto Pastorino – una vittoria che avevamo meritato rispondendo alle difficoltà, specie nella fase delicata del quarto parziale. A tratti la squadra ha giocato molto bene ma dobbiamo riflettere sui passaggi a vuoto anche perché il livello complessivo del girone mi pare molto alto”. Ora una settimana di straordinari con il concentramento di Coppa giovedì al Geirino, arrivano Aosta e Caluso, e la sfida interna di sabato con la Stamperia Gravinese Torino attuale capolista.
 
Tabellino: Ricceri 2, Schembri 14, Morini 7, Bavastro 10, Zappavigna 12, Belzer 18. Libero: Quaglieri. Ut.: Bernabè 8, Ceva, Bisio, Bruciaferri. All.: Capello.
 
Le ragazze. Era molto temuta la trasferta in casa novarese contro un avversario di primo piano. Ovada impatta bene la gara e va in vantaggio 6-2. Le padrone di casa reagiscono e costringono Fabiani e compagne a giocare punto a punto. Nella fase finale Ovada però gioca meglio e chiude con un buon vantaggio. La risposta arriva immediata. Il 25-15 è la fotografia di una partita capovolta. Le sorti della sfida si decidono nel terzo. A decidere a sfavore delle biancorosse sono un paio di errori nella fase finale. Ai vantaggi, 28-26, si impone Oleggio. Il contraccolpo si fa sentire, Massone è costretta a uscire per noie fisiche. La gara diventa una cavalcata per le novaresi che chiudono senza eccessive difficoltà.  
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