Luci spente al cinema: nessuna offerta per la gestione
Bando deserto per la sala gestita fino a maggio dalle Dardano. Olivieri: "Vedremo se riproporlo". Ora a rischi anche Cantar Divino
Bando deserto per la sala gestita fino a maggio dalle Dardano. Olivieri: "Vedremo se riproporlo". Ora a rischi anche Cantar Divino
Fumata nera anche per il Teatro Comunale. Non è infatti pervenuta nessuna offerta per la gestione entro il termine fissato di giovedì scorso alle 12.00. Il momento dell’apertura delle buste nella sala abitualmente adibita alle sedute del consiglio comunale è così durata pochi secondi. Non c’è quindi, almeno per ora, un successore delle sorelle Dardano che hanno lasciato la sala di corso Martiri della Libertà. “Non possiamo che prendere atto del fatto che non è pervenuta nessuna offerta – ha commentato l’assessore alla Cultura, Gianni Olivieri – Ora l’Amministrazione farà le opportune valutazioni. In questi mesi alcuni soggetti avevano manifestato il loro interesse. Rimane poi da capire perché il bando è andato deserto. Ci confronteremo all’interno della Giunta, ascolteremo eventuali consigli dall’esterno e poi prenderemo una decisione”. L’alternativa è la ripresentazione del bando, magari modificato per incentivare eventuali soggetti, oppure l’avvio di una procedura a trattativa ristretta così come già successo per l’Enoteca. Tra i requisiti richiesti dell’Amministrazione ci sono il funzionamento per almeno cinque giorni la settimana, la proiezione di spettacoli cinematografici per almeno tre giorni la settimana, l’allestimento di spettacoli teatrali per almeno nove giorni all’anno. L’Amministrazione si riserva inoltre l’utilizzo della sala per serate pubbliche per un massimo di 25 giorni all’anno. “L’obiettivo – conclude Olivieri – è quello di riaprire al più presto anche se a questo punto i tempi non potranno essere quelli annunciati”. A forte rischio a questo punto, per ragioni di tipo organizzativo prim’ancora che economiche l’edizione 2012 di “Cantar Divino”.