Vauro e Mercalli a Silvano per la grappa Barile
Domenica sarà aperta la distilleria nella quale il distillatore produce quella che Veronelli definì "la miglior grappa d'Italia"
Domenica sarà aperta la distilleria nella quale il distillatore produce quella che Veronelli definì "la miglior grappa d'Italia"
Ci saranno anche Vauro, Luca Mercalli e l’amico fraterno don Andrea Gallo a tenere a battesimo domenica prossima la Grappa Barile, produzione 2012. Va in scena infatti nell’antica distilleria di Silvano d’Orba, a partire dalle 16.00, la festa tradizionale nel corso della quale proprio il vignettista e il metereologo di “Che tempo che fa” riceveranno il premio intitolato proprio alla piccola azienda artigiana che produce quella che Luigi Veronelli definì la miglior grappa d’Italia. Ma protagonista di quest’anno sarà il distillato ottenuto da vinacce biodinamiche provenienti dalla Cascina degli Ulivi di Novi Ligure.Una storia, quella di Luigi Barile, nato come operaio all’Ansaldo e poi per tanti anni commercialista a Geniova, che parte nel 1976, quando assieme all’amico Antonio Bormida, individua nel Dolcetto il vitigno ideale per produrre il suo sogno, prosegue rilevando la piccola distileria in disuso dove ancora oggi trovano posto le stesse apparecchiature e il forno a legna utilizzato per la produzione. Il resto è una serie di scelte fatte per privilegiare la qualità alla quantità: solo trenta giorni di distillazione, invecchiamento lungo in botti vecchie. E poi studio del marketing per confezionare un prodotto che abbia una forte identità.