Inaugurato l’impianto che recupererà 5.000 tonnellate di filtri dell’olio all’anno
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
9 Ottobre 2012
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Inaugurato l’impianto che recupererà 5.000 tonnellate di filtri dell’olio all’anno

E' stato costruito dalla Ricoboni Holding per un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Ci lavoreranno 45 addetti

E' stato costruito dalla Ricoboni Holding per un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Ci lavoreranno 45 addetti

PREDOSA – E’ costato cinque milioni di euro, (il 10% provenienti da un finanziamento della Regione Piemonte) l’impianto per il recupero dei filtri d’olio per auto costruito dalla Riccoboni Holding, e inaugurato qualche giorno fa a Predosa. Secondo i programmi saranno gestite ogni anno 5.000 tonnellate di filtri olio delle automobili, ovvero quasi un terzo della produzione nazionale. Dei filtri viene recuperato quasi tra il 50 e il 55% di metallo ferroso, che viene riciclato nelle acciaierie, il 2% di alluminio, circa il 15% di olio, che viene rigenerato e diventa la base per nuovo olio motore (senza quindi andare ad utilizzare ulteriore materia prima, ovvero petrolio), e il 35% di carta avviata a recupero energetico. Nell’impianto lavorano circa 45 persone, metà delle quali provenienti da Predosa e dintorni.

L’inaugurazione dell’impianto è stata anche l’occasione per dibattere di economia sostenibile nel corso di “La Green Economy in Piemonte”, evento-dibattito nel quale si sono alternate le esperienze della classe politica e di quella imprenditoriale. A fare gli onori di casa il titolare della Riccoboni Holding, Angelo Riccoboni; sono quindi seguiti gli interventi di  Paolo Tomasi, presidente del COOU (Consorzio obbligatorio degli Oli Usati), il senatore Roberto Della Seta, membro della Commissione Ambiente del Senato, che ha evidenziato tutti i vantaggi che la Green Economy può portare all’economia piemontese, sia in termini di rispetto dell’ambiente che di prospettive occupazionali. Molto importante anche la partecipazione del Vicepresidente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, e del Presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi.

A seguire si è tenuto il tradizionale taglio del nastro, realizzato dalle autorità nazionali e regionali insieme al sindaco di Predosa, Giancarlo Sardi.

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