Slitta il blocco della Ovada – Genova: respirano i pendolari
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
2 Ottobre 2012
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Slitta il blocco della Ovada – Genova: respirano i pendolari

Esigenze di riprogrammazione alla base della decisione. Ma cosa succederà quando partirà l'intervento?

Esigenze di riprogrammazione alla base della decisione. Ma cosa succederà quando partirà l'intervento?

 OVADA – L’incubo che mette in ansia molti pendolari dell’Ovadese è rinviato di almeno un anno. La direzione delle Ferrovie liguri ha infatti posticipato all’inizio del 2014 l’inizio della parte di lavori di potenziamento del nodo ferroviario di Genova che comporterà la chiusura del passaggio di collegamento tra Acqui e il capoluogo. Alla base della decisione non ci sarebbe un ritardo, ma la necessità di dare la priorità ad altri lavori. . “La notizia del posticipo al 2014 ci fa tirare un sospiro di sollievo – dice il presidente dell’associazione pendolari, Alfio Zorzan – e smentisce le molte voci allarmistiche di questi giorni che prospettavano un inizio imminente dei lavori. Tanto da indurci a inviare alle Fs una richiesta ufficiale d’informazioni, alla quale ci attendiamo comunque una risposta”. Il blocco tanto temuto dovrebbe durare 500 giorni.

Il dilemma da chiarire riguarda le modalità di trasporto sostitutivo. Le soluzioni prospettate restano tuttora la deviazione su Alessandria o, da Borzoli, su Voltri e, quindi, su Principe. Con, nel migliore dei casi, 45 minuti in più a viaggio rispetto ad oggi. “Noi – rimane ferma la posizione di Zorzan – continuiamo a chiedere sia istituito un collegamento con gli autobus (come già succede nel mese di agosto e in caso di emergenze ndr) in partenza da Ovada. 

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