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Elettrosmog: il Comune cerca nuove vie contro l’antenna Wind
Situazione analizzata l'altra sera in commissione: accelerare sul piano di localizzazione in vista del termine imposto dal Tar
Situazione analizzata l'altra sera in commissione: accelerare sul piano di localizzazione in vista del termine imposto dal Tar
Si torna a parlare della vicenda Wind – Comune, della sentenza del Tar che ha dato a Palazzo Delfino 60 giorni di tempo per motivare il diniego alla multi nazione per l’installazione della mega antenna in corso Saracco. Ad occuparsene l’altra sera la commissione consigliare: “Abbiamo discusso – spiega l’assessore all’Ambiente, Paolo Lantero (nella foto) – delle misure da prendere. In particolare è necessario stringere i tempi con il piano di localizzazione nella speranza d’avere in mano una carta in più da giocare”. Il Tribunale, nel dispositivo, imponeva di portare motivazioni più specifiche allo stop imposto rispetto a quelle presentate in una battaglia che va avanti da un anno e mezzo. Prima della riunione, presenti consiglieri della maggioranza e dell’opposizione, sono stati sentiti anche i membri del comitato sorto proprio per opporsi alle manovre di Wind.“Ci è stato chiesto di riconsiderare la questione delle distanze tra l’impianto, il fiume e la sede della ferrovia – aggiunge Lantero – Lo faremo anche se le cose sono già state fatte in modo estremamente accurato”. Il 7 marzo è poi prevista la discussione nel merito del ricorso.