Ritorno a scuola: sui social network impazza il mugugno
Il rientro tra i banchi genera confusione. "Già immagino mamma che mi chiama per andare, io che le urlo altri cinque minuti"
Il rientro tra i banchi genera confusione. "Già immagino mamma che mi chiama per andare, io che le urlo altri cinque minuti"
Con la fine dell’estate e l’arrivo di settembre è l’inizio della scuola a tenere banco nelle discussioni virtuali tra i giovani ovadesi. Non è infatti una novità che tutti i ragazzi iscritti ai social network più famosi commentino i fatti più importanti della loro vita, condividendoli con amici, coetanei e “followers”. E spesso, nei temi più delicati, si arriva allo scontro a suon di… commenti. Frequentemente sono i più giovani a lamentarsi dell’inizio della scuola, della fatica a seguire le lezioni e dell’odio nei confronti della sveglia alle 7 di mattina. Allo stesso tempo i maggiorenni contestano questi atteggiamenti, ricordandogli che la vita al di fuori delle mura scolastiche sarà ben più difficile. “Io domani non ci vado a scuola” scrive Kevin, 19 anni di Ovada diplomatosi nella scuola alberghiera lo scorso giugno.La provocazione suscita reazioni immediate dagli altri utenti. “Beato te, io già sento mamma chiamarmi per andare a scuola e già mi sento io che le grido altri cinque minuti” risponde Chiara con ironia. Le lezioni quest’anno hanno preso l’avvio in giorni diversi a seconda della Regione: alcuni hanno iniziato mercoledì 12 settembre, mentre per gli studenti più fortunati la prima campanella dell’anno è suonata il 17. “Ragazzi non disperatevi, io ho iniziato la scuola mercoledì (12), altri addirittura il sei, ritenetevi fortunate ad iniziarla domani” scrive Marco di Tagliolo, che quest’anno affronterà la classe quarta all’Istituto Commerciale “Da Vinci”.
L’inizio della scuola, dopo un’estate di mare e divertimento, crea anche confusione tra gli studenti. “Ho preso una marea di cose per scuola da mettere nell’astuccio. Ora devo prendere solo l’astuccio” dice Francesca, 17 anni di Campo Ligure. “Ditemi perché domani devo andare a scuola?! #validomotivo” chiede Martina, che vorrebbe proseguire le vacanze senza dover tornare tra i banchi di scuola. Per qualcuno, invece, è importante presentarsi alle lezioni preparato e lucido. “Vabbè, io vado che domani si ritorna a scuola, non voglio sembrare uno zombie già il primo giorno di scuola…. notte” posta Andrea sulla sua pagina di Facebook.
E il rientro a scuola può causare nostalgia anche tra gli utenti più “anziani”, che ricordano il tempo trascorso con i docenti. “Senso di anzianità: domani le mie sorelle hanno il primo giorno di scuola. Liceo. Entrambe. Sembra ieri che le accompagnavo all’asilo! Sigh” scrive Sara, 25 anni di Silvano d’Orba. Per lei il tempo delle lezioni e delle interrogazioni è terminato. Per un migliaio di studenti dell’Ovadese, invece, il 12 settembre ha rappresentato il primo giorno tra i banchi di scuola dopo le vacanze estive. E, nonostante abbiano meno tempo libero a causa dei compiti, sicuramente condivideranno le loro esperienze scolastiche con gli amici, sia con quelli “reali” sia con i “virtuali”.