Fine delle vacanze: il Consiglio Comunale si riunisce il 5 settembre
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
29 Agosto 2012
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Fine delle vacanze: il Consiglio Comunale si riunisce il 5 settembre

Non mancheranno di sollevare polemiche l'interrogazione presentata da Viano sull'attività dell'Enoteca e quella di Boccaccio che ripropone la questione del guado

Non mancheranno di sollevare polemiche l'interrogazione presentata da Viano sull'attività dell'Enoteca e quella di Boccaccio che ripropone la questione del guado

Terminerà ufficialmente mercoledì 5 settembre la pausa estiva della politica ovadese. Si riunirà infatti quella sera il Consiglio Comunale con un Ordine del Giorno composto da 13 punti che ben difficilmente non solleverà polemiche e discussioni tra Maggioranza e Opposizione. Tra gli argomenti portati in approvazione dall’Amministrazione Comunale, le tariffe di contribuzione a carico degli utenti del servizio di Baby Parking e la terza variazione al bilancio annuale di previsione 2012 che sarà aggiornato alle esigenze del piano triennale delle opere pubbliche adottato fino al 2014. Puiù politica la questione che riguarda l’ordine del giorno a sostegno dell’ospedale cittadino.

Il centro storico, interrogazione presentata da Eugenio Boccaccio sulla sua gestione, interrogazione e interpellanza presentata da Enrico Ottonello Lomellini sul degrado della scalinata di via Roma e sulla realizzazione della nuova scalinata di piazza Castello, è l’argomento sul quale sembrano focalizzarsi le Opposizioni. Ma si parlerà anche della nuova Enoteca Regionale con l’interrogazione presentata da Gianni Viano “sul divieto di somministrazione di bevande alternative”. In ultimo il capogruppo di “Fare per Ovada”, Eugenio Boccaccio, ripropone le polemiche successive alla condanna inflitta al Sindaco Andrea Oddone in riferimento alla morte sul guado del Gnocchetto di Peter de Roma e Enzo Pronestì: l’occasione è l’interrogazione presentata per sapere “quali saranno i riflessi morali e economici sulla collettività della stessa condanna”.   

 

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