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Muri deturpati: nuova emergenza graffiti
Sempre di più le parti del centro storico imbrattate da scritte a vernice o coi pennarelli. E non sembra esserci modo di fermare gli autori
Sempre di più le parti del centro storico imbrattate da scritte a vernice o coi pennarelli. E non sembra esserci modo di fermare gli autori
Non è la prima volta che i muri sotto il portico della scuola di musica vengono presi di mira dai soliti vandali: scritte, imbrattamenti vari con vernice o pennarelli a deturpare un angolo di centro storico. Nel 2009 il Comune si occupò di cancellare il risultato di tanta maleducazione. Dopo qualche mese la situazione era già degenerata. Oggi, come documentato dalla foto, il muro è un ricettacolo di dichiarazioni d’amore, insulti, parolacce. E non è il solo angolo della città a essere deturpato: il muro della casa delle Madri Pie tra via Buffa e Piazza Cereseto, l’inizio della scalinata che da via Lung’Orba porta a in via Cairoli, la stessa via Cairoli nel primo tratto, l’uscita del Parco Pertini verso via Buffa. E poi i muraglioni del cimitero, il sottopasso della stazione ferroviaria.Da tempo c’è chi invoca l’utilizzo di telecamere per fare da deterrente, individuare eventuali trasgressori. Nel 2009 proprio grazie a questo espediente furono trovati i ragazzi che avevano contributo a deturpare il muro della scuola di musica. Si tratta però di un caso isolato. Questi writers agiscono spesso di notte, quando la pulizia municipale non può controllare, al riparo dagli sguardi degli altri cittadini.