Consiglio comunale aperto sulla crisi delle Fonti Feja
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
21 Luglio 2012
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Consiglio comunale aperto sulla crisi delle Fonti Feja

Sarà celebrato a settembre. I lavoratori intanto non andranno in mobilità: avanzata la richiesta di cassa integrazione in deroga fino a fine 2012

Sarà celebrato a settembre. I lavoratori intanto non andranno in mobilità: avanzata la richiesta di cassa integrazione in deroga fino a fine 2012

 Si tornerà a parlare della difficile situazione dei lavoratori della Fonti Feja, lo stabilimento di imbottigliamento delle acque di Castelletto di proprietà del gruppo immobiliare torinese Coalto, in una sede un po’ particolare: quella del consiglio comunale aperto che sarà convocato per settembre. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco del paese, Federico Fornaro (nella foto), con l’intento di mantenere alta l’attenzione sulla questione. E contrariamente a quanto comunicato solo qualche giorno fa, i 17 dipendenti non finiranno in mobilità: d’intesa con le organizzazione sindacali Cgil e Cisl la proprietà ha inviato in Regione la richiesta di Cassa Integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2012.

Si torna nel frattempo a parlare delle trattative che, sempre secondo la Colato che le ha fatte mettere a verbale dell’intesa sottoscritta qualche giorno fa, potrebbero portare all’acquisiszione del sito produttivo con la salvaguardia quindi dei posti di lavoro. Sarebbero due le società interessate all’acquisto, una italiana del settore alimentare: decisivi saranno i prossimi mesi. 

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