Termo: nuova protesta del comitato e di Legambiente
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
15 Luglio 2012
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Termo: nuova protesta del comitato e di Legambiente

Velocità limitata a 30km/h, misure in favore della sicurezza di chi utilizza la strada per gite e scampagnate

Velocità limitata a 30km/h, misure in favore della sicurezza di chi utilizza la strada per gite e scampagnate

Non si placa la polemica per i recenti lavori di asfaltatura del Termo. Il comitato “Salviamo il Termo” invia una lettera al Comune sottoscritta da 12 cittadini, con l’adesione di Legambiente per esprimere totale disapprovazione per la scelta dell’amministrazione e avanzare alcune richieste. “Chiediamo – spiegano i promotori dell’iniziativa – di conoscere il numero di famiglie residenti che saranno servite dalla strada, di ridurre l’ampiezza massima di carreggiata asfaltata a 4 metri, lasciando a margine una pista ciclabile, di limitare la velocità a 30km/h, limitare il transito con autoveicoli fra il bivio per Santa Lucia ed il confine comunale ai soli residenti, di conoscere se il progetto prevede opere che garantiscano condizioni di sicurezza idonee all’utilizzo previsto, anche in condizioni atmosferiche avverse”.
 
Non è la prima volta che il gruppo esprime perplessità per lavori costati 245 mila euro più la progettazione, finanziati anche con 100 mila euro della Provincia di Alessandria. “La conseguenza immediata – si conclude la lettera del comitato – sarà l’aumento del traffico e della velocità di percorrenza e un sicuro danno per i molti che fino ad oggi hanno fruito, a buon diritto, di questa strada per attività all’aria aperta (bicicletta, jogging o semplici camminate). Fermo restando il diritto del comunque esiguo numero di residenti “storici”, riteniamo che debba essere preservata la possibilità di accedere alla strada a piedi o in bicicletta in tutta tranquillità ed in armonia con i boschi”.
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