Fumata nera: mobilità per i dipendenti della Feja
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
12 Luglio 2012
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Fumata nera: mobilità per i dipendenti della Feja

La decisione a pochi giorni dalla scadenza della cassa integrazione straordinaria. Fornaro: "Giornata triste per Castelletto"

La decisione a pochi giorni dalla scadenza della cassa integrazione straordinaria. Fornaro: "Giornata triste per Castelletto"

 Saranno messi in mobilità i 17 dipendenti delle Fonti Feja, l’unica azienda alessandrina di imbottigliamento delle acque minerali di Castelletto d’Orba che ha cessato la sua produzione due anni fa e per la quale non si è più trovata una soluzione. L’amara constatazione è arrivata al termine della riunione di ieri alla presenza dell’assessore Provinciale al Lavoro, Massimo Barbadoro, il sindaco del paese, Federico Fornaro, il supporto dell’Unione Industriale e i sindacati Cgil e Cisl. Sfumata ogni manifestazione di interesse a rilevare l’attività manifestata negli ultimi mesi. Nei prossimi giorni scadrà oltretutto l’ultimo ammortizzatore sociale, rappresentato dalla cassa integrazione straordinaria. “Ieri è stata una giornata triste per i lavoratori e per tutta la comunità di Castelletto d’Orba – ha detto il Sindaco, Federico Fornaro – La tutela dei lavoratori è stata la linea prioritaria a cui ci siamo attenuti, insieme alla Provincia di Alessandria, in tutti questi mesi di partecipazione ai tavoli di crisi. Le istituzioni locali,però, non considerano finito il loro compito, perchè si è certamente chiusa una pagina della storia castellettese, ma in tutti c’è ancora la speranza (e la volontà) di poter rivedere al più presto sulle tavole le bottiglie d’acqua minerale con l’etichetta delle Fonti Feja”.
Le parti si riuniranno nei prossimi giorni per concordare gli ulteriori adempimenti, a cominciare dal pagamento del TFR ai dipendenti, che l’azienda chiede possa essere rateizzato
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