Una vita tra delizie dolci: “Priano” ha 40 anni
La pasticceria per tanti anni in via Cairoli, poi in via Ruffini celebra il suo anniversario tra tradizione e rinnovamento
La pasticceria per tanti anni in via Cairoli, poi in via Ruffini celebra il suo anniversario tra tradizione e rinnovamento
Quarant’anni di attività per una storia artigianale che s’è incrociata con quella popolare nella nostra città. E’ la vicenda della Pasticceria Priano, simbolo negli anni ’80 in via Cairoli (nella foto il laboratorio dell’epoca), punto di riferimento per tanti bambini, ora sulla quarantina, cresciuti con le brioche tipiche col cuore di crema. Una storia iniziata nel 1972 quando Mario e Rosanna erano “a bottega” in piazza Assunta. La spinta decisiva di Paolo, fratello di Mario, dopo un anno di corso specifico. L’idea è quella ri rilevare il locale già gestito da Roggero prima, da Alfredo poi. “Ad andare a ruba – spiega Rosanna – in quel periodo erano le pesche dolci, che oggi praticamente non si vedono più. Non di rado ne vendevamo anche 20, 30 al giorno. E poi tutta la piccola pasticceria tradizionale”.E poi le torte, bignè ricolmi di crema. Ma non solo: per i più grandi i cioccolatini ripieni di crema al rum, gli amaretti classici da scartare, oppure la variante “rinforzata” al cioccolato. “Un altro classico – aggiunge Mario – era la Festa di San Giuseppe che portava con sé la Milano San Remo e le frittelle. Negli anni poi i gusti si sono modificati, così come è cambiata la popolazione: sono comparsi babà e sfogliatelle, la pasta di mandorle poco utilizzata nella nostra cultura”. Tra il ’90 e il ’94 il trasferimento in via Ruffini, di fronte. Oggi un laboratorio che ancora si rinnova, sta per arrivare da Genova una pasticcera giovane. Per questo è giusto celebrare: l’occasione è per domenica, alle 17.00, presso il campo sportivo di Belforte.