Rifiuti: entro l’anno l’impianto che servirà anche Ovada
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
5 Luglio 2012
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Rifiuti: entro l’anno l’impianto che servirà anche Ovada

Proseguono i lavori sul sito prescelto a Novi Ligure. Obiettivo produrre energia elettrica e termica da fonti rinnovabili

Proseguono i lavori sul sito prescelto a Novi Ligure. Obiettivo produrre energia elettrica e termica da fonti rinnovabili

 Avanzano i lavori di costruzione dell’impianto di digestione anaerobica dei rifiuti che Srt, la società che sovrintende alla raccolta dei rifiuti dei bacini di Tortona, Novi Ligure, Ovada e Acqui Terme. E’ ormai quasi ultimata la costruzione della base in calcestruzzo, un parallelepipedo di m 30x8x8; la prossima fase prevede la realizzazione delle strutture metalliche e  l’installazione degli impianti. Con ogni probabilità l’entrare in funzione dell’impianto avverrà prima della fine del 2012. La Srt ha commissionato la costruzione alla ditta Cesaro MAC di Venezia, che ha proposto un digestore basato sul brevetto Kompogas, con un ribasso del 4% rispetto alla base d’asta.

“L’impianto – spiegano i responsabili di Srt – consentirà di ottenere la produzione di una grande quantità di energia elettrica da fonti rinnovabili, mettendo inoltre a disposizione una significativa produzione di energia termica. Anche dal punto di vista ambientale il bilancio sarebbe fortemente positivo, in quanto il metano prodotto, che costituisce il fattore più critico per l’effetto serra, sarebbe interamente utilizzato per la produzione di energia rinnovabile, mentre le emissioni di CO2 sarebbero comunque molto contenute. L’energia prodotta godrà degli incentivi previsti dallo stato, pari a circa 1.100.000 Euro l’anno per 15 anni”.

Attualmente il bacino della società è costituito da 116 comuni per un totale di oltre 211.000 abitanti che conferisce annualmente circa 118.000 tonnelate di rifiuti, di cui 48.000 raccolti in modo differenziato.

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