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Lai: dal Consiglio via libera alla riqualificazione
Passa il contestato Pec. Esulta Caprioglio, il proponente: "A breve l'avvio dei lavori". Boccaccio conferma il ricorso al Tar
Passa il contestato Pec. Esulta Caprioglio, il proponente: "A breve l'avvio dei lavori". Boccaccio conferma il ricorso al Tar
E’ stato approvato ieri sera dal Consiglio Comunale con voto unanime della Maggioranza, unica defezione quella del vice sindaco Sabrina Caneva, il Pec per la riqualificazione dell’area ex Lai. Due i voti contrari, quello dell’ingegner Eugenio Boccaccio, Fare per Ovada, e di Enrico Ottonello Lomellini, PdL. Si sono astenuti Gianni Viano, Centro Destra, Fulvio Briata, Gruppo Misto, e i tre rappresentanti di Per Ovada, Sergio Capelli, Elisabetta Bruzzo e Liviana Ferrari. All’uscita della seduta il più soddisfatto era Maurizio Caprioglio, il proponente che assicura che a breve partiranno i lavori. “L’intenzione – ha spiegato – è quella di procedere velocemente. Entro qualche settimana l’abbattimento del secondo capannone, l’avvio dei lavori sull’argine dello Stura. Poi sarà la volta dell’urbanizzazione primaria. La priorità sarà data alle parti per le quali abbiamo già accordi sulla parola”.Ripercorre gli ultimi sei anni, dalla presentazione prima versione del piano, alle successive modifiche e a tutte le polemiche sulla scelta dell’area. “Rimaniamo convinti si tratti di un bel progetto – continua Caprioglio – l’unico attualmente sul suolo cittadino, uno dei pochi in quest’area. Di sicuro abbiamo avuto tanti difficoltà, specie di natura burocratica. Dovessi ripartire da zero prenderei un’altra strada perché i tempi non sono più quelli di sei anni fa”.
Sull’intera partite pende però l’intenzione, già annunciata da parte dell’ingegner Boccaccio, di presentare ricorso al Tar per far invalidare la delibera. “Ricordo – ha spiegato l’esponente della minoranza ponendo all’inizio della seduta la questione pregiudiziale – che la nota della Regione Piemonte ha chiarito come i lavori che saranno realizzati sul fiume non spostino di una virgola la questione sull’esondabilità dell’area. Per questo è già stato presentato un esposto dettagliato e circostanziato alla Magistrature. C’è un limite che non può essere valicato nel rispetto dei cittadini e nella considerazione della Magistratura. E voi lo superereste ampiamente approvando il Pec questa sera. La richiesta di togliere il punto dall’ordine del giorno è poi stata rigettata dalla Maggioranza. “Ci aspettavamo questa richiesta – ha risposto il capogruppo di Maggioranza, Mario Esposito. Noi siamo convinti che sia stato fatto tutto quello che era necessario fare. Tutte le norme sono state rispettate. In particolare il Piano Regolatore che è un documento approvato dalla Regione che poi il Comune ha il dovere di far rispettare”.